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Giornata Internazionale delle Ostetriche, in Ospedale incontri formativi

Comune: Erba ,

Le ostetriche Silvia Alberti e Marinella Miglietta

 

ERBA- Per essere vicino ai futuri papà e mamme e aiutarli ad affrontare nel modo più sereno la nascita del proprio bambino, l‘Ospedale Sacra Famiglia di Erba ha organizzato degli incontri formativi sui temi legati al periodo pre-gestazionale, gestazionale e post-partum.

Inizieranno il giovedì 5 maggio, giornata internazionale delle ostetriche. Saranno tenuti da donne, pediatre, ostetriche e infermiere. Come spiegano Marinella Miglietta e Silvia Alberti, ostetriche dell’ospedale erbese, “oltre ad essere un professionista sanitario, l’ostetrica è una “donna per la donna”: è una figura che, silenziosa, ma presente, accompagna e assiste le donne nell’ambito della salute femminile dalla nascita fino alla menopausa”.

Le ostetriche della nostra Struttura di Erba gestiscono:

– corsi di Accompagnamento alla Nascita, uno ogni mese ed in presenza;
corso di Massaggio Neonatale, con ostetrica in possesso di diploma AIMI (Associazione Italiana Massaggio Infantile);

– da giovedì 5 maggio saranno impegnate degli incontri formativi a tema che si terranno presso l’aula magna della Struttura e a cui è possibile iscriversi a landing.fatebenefratelli.it/lp_corsi_ostetricia_erba oppure contattare il numero 031638365.

Giornata Internazionale delle Ostetriche: un grazie a chi è al fianco delle donne 

Questi due anni di pandemia sono stati difficili per tutti: non di meno per le donne in gravidanza che hanno dovuto affrontare una delle sfide più importanti delle loro vite senza il supporto del partner.

Al loro fianco ci sono state le nostre ostetriche che con professionalità, umanità e passione hanno accompagnato le neomamme in questo percorso unico e speciale. Per questo, nel giorno che celebra la loro figura professionale, l’Ospedale intende ringraziare ed omaggiare tutte le ostetriche e in particolare le proprie Collaboratrici: Giuliana Caspani, Silvia Ghezzi, Daniela Asnaghi, Maria Carla Bosisio, Cam Chinh Ho Dac, Simonetta Sirtori, Amavi Komla-Ebri, Rosamaria Segalini, Alessandra Tolomeo, Novella Porta, Lucia Agliati, Silvia Alberti e la Coordinatrice, Marinella Miglietta.

L’ostetrica è la professionista sanitaria che si occupa della fisiologia della donna in ogni fase del suo percorso evolutivo: nascita, infanzia, adolescenza, maturità, gravidanza, menopausa, terza età.

Come da immaginario comune, le responsabilità dell’ostetrica sono molteplici: assiste ai travagli, ai parti ed ai post partum fisiologici;
vigila sulla salute materna e del nascituro; sostiene ed aiuta le neomamme nell’allattamento al seno e nella gestione del neonato nei primissimi giorni di vita; si occupa anche delle donne in dolce attesa, accompagnandole lungo il percorso della gravidanza e garantendo controllo e assistenza, educazione alla salute e stili di vita (igiene alimentare, attività fisica, cura del corpo, attività sessuale); gestisce ed organizza corsi di Accompagnamento alla Nascita, corsi post-partum e di sostegno alla donna/coppia nel processo genitoriale; si occupa di formazione e di ricerca.

In ambito ginecologico, l’ostetrica si occupa di prevenzione dei tumori della sfera genitale femminile, educazione alla salute e alla sessualità, assistenza e sostegno alla donna con problemi uroginecologici, assistenza e preparazione pre e post intervento e collabora con gli altri professionisti sanitari in caso di patologie con stesura di piani di assistenza e cura.

È una figura unica ed essenziale che scorta le donne in varie fasi della vita con orgoglio e dedizione: la traduzione letteraria di midwife (termine anglosassone per definire l’ostetrica) definisce perfettamente il ruolo dell’ostetrica, cioè “colei che sta con la donna”.

Essere una “donna per la donna”: la volontà di diventare ostetrica

“Sin da piccola ero incuriosita dalla figura dell’ostetrica: conoscevo la mamma di una mia amica che svolgeva questa professione e mi affascinava come persona e nei modi di fare. Per questo motivo e per il fatto che adoro i bambini, al momento della scelta dell’università ho deciso di intraprendere questo percorso” spiega l’ostetrica Silvia Alberti.

“Ma già dall’inizio del mio tirocinio universitario compresi subito di chi avrei dovuto occuparmi maggiormente: le donne. L’ostetrica, infatti, non è solo colei che fa nascere i bambini, ma è colei che, silenziosa, ma presente, accompagna e assiste le donne nell’ambito della salute femminile dalla nascita fino alla menopausa”. Generalmente l’esclamazione che segue la domanda su che lavoro fai è: “Ah, ma allora tu sei quella che fa nascere i bambini!“. Effettivamente sì, l’ostetrica assiste e sorveglia la mamma e il suo bimbo, durante il travaglio e la nascita. Oltre ad essere un professionista sanitario, è una “donna per la donna”.

Ogni donna ha in sé la capacità di dare la vita in maniera naturale e spontanea, l’ostetrica è quella figura che riesce a riconoscere i punti di forza della donna e su di essi costruire una rinnovata autostima, secondo il processo dell’empowerment, sorvegliando allo stesso tempo il benessere materno e fetale.

Ma l’ostetrica non è solo colei che assiste la donna durante il travaglio e il parto, ma veglia e promuove la fisiologia, cioè l’andamento naturale degli eventi, nelle diverse fasi della vita di una donna, dalla pubertà alla fertilità, dalla gravidanza al puerperio, fino alla menopausa.

Essere ostetrica al Fatebenefratelli: corsi e iniziative

La figura dell’ostetrica racchiude in sé una missione, che rispecchia pienamente quella che l’Ordine Ospedaliero Fatebenefratelli ha ricevuto in eredità dal suo fondatore San Giovanni di Dio: accoglienza, centralità ed umanizzazione della persona in ogni fase della vita.

L’ostetrica difende la dignità della donna, i suoi diritti e favorisce le sue potenzialità, soprattutto durante il parto e nel ruolo di madre: rispetta e accoglie posizioni e credenze diverse dalle proprie e da quelle della struttura in cui opera, conservando la propria identità e la propria etica, sempre al servizio della donna in quanto essere umano.

Non ultimo, il forte senso di appartenenza e coinvolgimento. Non a caso il team dell’Ospedale Fatebenefratelli di Erba, capeggiato dall’ostetrica Marinella Miglietta, è storico e consolidato. Crede nella propria missione e nel coinvolgimento di tutto il personale: infatti, una delle frasi guida è “Da soli, non si va da nessuna parte”.

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5 Maggio 2022 — 07:06 / Erba, Sanità
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