COMO – Sono stati dimessi il 24 giugno gli ultimi due pazienti Covid che erano ricoverati nella terapia intensiva dell’ospedale Sant’Anna.
“Un segnale positivo che registriamo con favore – osserva Andrea Lombardo, primario dell’Unità di Anestesia e Rianimazione 2 di Asst Lariana all’ospedale Sant’Anna – Allo stesso tempo, però, invito a continuare a prestare la massima attenzione”.
Sono 320 i pazienti che sono stati seguiti nella Terapia Intensiva dell’ospedale Sant’Anna; il primo venne ricoverato il 22 febbraio 2020.
Così come previsto da Regione Lombardia, l’organizzazione della rete delle terapie intensive Covid prevede, almeno fino a settembre, il trasferimento di eventuali pazienti Covid che necessitassero di essere ricoverati in Terapia intensiva in cinque centri regionali. L’Hub di riferimento per Asst Lariana è l’ospedale Sacco di Milano. “In caso di necessità naturalmente – aggiunge il dottor Lombardo – saranno sempre garantiti percorsi e cure dedicate anche all’ospedale Sant’Anna”
“La curva dell’emergenza pandemica si è raffreddata – osserva il direttore generale di Asst Lariana, Fabio Banfi – ma invito a non archiviare il tema. Da parte nostra proseguiamo la campagna vaccinale che ricordo resta il principale strumento, insieme ai comportamenti individuali, per contrastare il virus e anche le varianti”.
A partire dal 25 giugno, sarà data la possibilità, per motivi indifferibili e di comprovata urgenza, di modificare l’appuntamento per la seconda dose del vaccino. La modifica potrà essere effettuata in autonomia direttamente dal portale di prenotazione .
Sarà possibile una sola modifica e il cambio sarà consentito entro gli intervalli di tempo previsti per la tipologia di vaccino da somministrare (e le cui date saranno quindi indicate al momento del cambio).
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