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L’ospedale “Amico dei Bambini”, consegnato il riconoscimento dell’Unicef

Comune: Erba ,

di C.F.

ERBA – “Questo riconoscimento è una conferma, stiamo lavorando affinché il nostro Ospedale diventi veramente il centro della vita”. Con queste parole Fra Massimo Villa, superiore provinciale dell’Ordine Ospedaliero San Giovanni di Dio, ha aperto venerdì mattina la solenne cerimonia dell’Unicef che ha confermato il Fatebenefratelli di erba “Ospedale Amico dei Bambini”.

Un evento importante, al quale hanno partecipato le autorità civili, militari e religiose del territorio, oltre che i tanti protagonisti di questo premio, consegnato dal Presidente del Comitato  Unicef di Como Manuela Bovolenta. 

Il riconoscimento Ospedale Amico dei Bambini è stato dato all’ospedale erbese per la promozione, la protezione e il sostegno all’allattamento. Dei 26 ospedali italiani Amici dei Bambini quello di Erba è l’unico in Regione Lombardia, motivo in più di vanto per l’equipe che con professionalità e dedizione si occupa della maternità e della pediatria. 

La cerimonia si è aperta con i saluti delle istituzioni, tra cui il sindaco di Erba Veronica Airoldi e il presidente del Consiglio Regionale Alessandro Fermi: “Vorrei davvero ringraziare tutti gli operatori che si sono impegnati per arrivare a questo risultato, in particolare il dottor Gaetano Mariani, primario della Pediatria, e il dottor Alberto Zanini, del reparto di Ostetricia e Ginecologia – ha detto Fra Massimo Villa – continuiamo su questa strada”.

Assente per un contrattempo il presidente nazionale Unicef Giacomo Guerrera, che ha voluto però rivolgere un messaggio all’ospedale, letto da Manuela Bovolenta. “Il merito di questo successo è anche dell’equipe di medici, infermieri, ostetriche e tutti coloro che lavorano in questi reparti, spronati dagli stessi valori – ha commentato quest’ultima – vorrei davvero che ora il Fatebenefratelli non venisse visto come un’isola a se ma uno sprono a viaggiare in questa direzione: rendere il territorio, e il paese, a misura di bambino”. A questo proposito la presidente ha lanciato un appello: “Vorremo realizzare dei baby pit stop da posizionare sul territorio provinciale, per consentire alle mamme di fermarsi e cambiare o allattare i bambini che lo necessitino. Un piccolissimo gesto, servono solo un banco di appoggio e una sedia o una poltrona, che però farebbe tanto per tante donne”.

Anche Alessandro Fermi ha voluto ribadire l’importanza del riconoscimento di Unicef all’ospedale erbese: “Io sono di questo territorio e questo è il mio ospedale se vogliamo. Ci tenevo ad essere qui oggi per farvi i complimenti, questo conferisce un valore aggiunto importante a Erba e al territorio comasco”.

“E’ bellissimo che l’impegno e le risorse di molti vengano impiegate per migliorare la vita dei bambini – ha aggiunto il sindaco Airoldi – Investire in un bambino è investire in un futuro migliore. Questo riconoscimento non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Complimenti davvero, sia come sindaco che come cittadina è un onore avere quest’eccellenza sul territorio”.

A destra il dottor Alberto Zanini, in centro il dottor Gaetano Mariani

 

Oggi l’Ospedale Sacra Famiglia è un punto nascita di primo livello: assicura la presenza 24 ore su 24 del personale medico (Ginecologico, Pediatrico ed Anestesiologico) dando la possibilità di accogliere nati dalla 34ª settimana di gestazione con un peso alla nascita superiore ai 1800 g. Nell’anno 2017 l’ospedale Sacra Famiglia ha registrato 715 nati. Questo dato risulta stabile rispetto all’anno precedente ed è significativo nel panorama demografico della provincia di Como, dove si è assistito ad un calo di nascite del 10 % rispetto al 2016. Sempre nell’anno 2017, il tasso di incidenza di parto operativo vaginale (ventosa) è stato del 6,4% e quello di taglio cesareo del 14,8%. Quest’ultimo dato conferma il pieno rispetto delle buone pratiche ostetriche richieste dall’OMS e colloca questo ospedale classificato tra i più virtuosi della Regione Lombardia.

La consegna dell’attestato

 

Nell’ottica di offrire un percorso nascita attento all’accompagnamento di madre e bambino, oggi l’Ospedale di Erba offre percorsi assistenziali a sostegno della fisiologia e il più possibile attenti alle richieste emergenti attraverso il Corso di accompagnamento alla nascita sostenuto dal personale ostetrico con l’intervento dell’anestesista e del pediatra, un Ambulatorio della Gravidanza Fisiologica attuato dalle Ostetriche, un ambulatorio della patologia della gravidanza, un ambulatorio per la diagnosi prenatale (Traslucenza Nucale più Duo-Test), un Ambulatorio di Ecografia Ostetrica di II livello, un Ambulatorio del neonato attuato dal personale della Sezione neonatale a sostegno dell’allattamento dopo la dimissione, un Ambulatorio del follow-up per neonati non fisiologici, un percorso di Sostegno alla Genitorialità sostenuto da diverse figure professionali (ostetriche, ginecologi, pediatri, assistenti sociali, Servizio Tutela Minori del territorio), un Ambulatorio dei disturbi della nutrizione pediatrica e un Ambulatorio di gastroenterologia pediatrica.

Per altre informazioni sul progetto Ospedale Amico dei Bambini visitare il sito Unicef

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13 Aprile 2018 — 13:13 / Erba, Sanità
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