ROTATOR NON TOCCARE

INVERNIZZI

AVIS

Ad Sense

Crisi di Governo, Italia Viva Como: “Scelta coraggiosa”

Comune:

di C.F.

Alberto Gaffuri

ERBA – “La scelta di Renzi? Nell’immediato è facile criticarla ma la riflessione deve essere più ampia. Allo stato attuale è più semplice parlare del singolo, la realtà è che alle spalle c’è un partito, apparentemente piccolo ma con un’ampia schiera di rappresentanti nella maggioranza, che non è più disponibile ad andare avanti per inerzia e con una scelta di coraggio ha deciso di ‘spezzare’ l’immobilismo che si è venuto a creare”.

E’ il commento di Alberto Gaffuri, ex sindaco di Albese con Cassano e Coordinatore Provinciale di Italia Viva Como, alla crisi di Governo aperta in seguito alle dimissioni delle Ministre IV Teresa Bellanova e Elena Bonetti e del sottosegretario Ivan Scalfarotto, decise insieme a Matteo Renzi.

“Non intendo difendere nessuno ma semplicemente esprimere la mia opinione – ha precisato Gaffuri -. E’ chiaro che in un momento complesso come quello che stiamo vivendo le scelte possibili sono due: andare avanti per inerzia oppure dare un’accelerata. Accelerando non è detto che non ci siano ricadute e, in questo caso, lo scossone è stato forte. Con la sua scelta Renzi, i ministri e il sottosegretario dimissionari hanno detto basta, non vogliamo più nasconderci, è il momento di affrontare i problemi e i tre principali sono sul piatto da tempo: la pandemia, come utilizzare i soldi del Recovery Plan e la sanità. Sul Mes (Meccanismo europeo di stabilità, ndr) – ha continuato Gaffuri – ritengo sia inaccettabile non voler accedere a questi importanti fondi per quello che definisco un preconcetto. Di fronte all’immobilismo che si è venuto a creare c’è chi si gira dall’altra parte e chi abbandona. Italia Viva ha preso una scelta di coraggio, dal mio punto di vista, considerando che, alla fine, è poi il partito stesso a perdere consensi, sia nel pubblico che a livello politico”.

Barbara Ferrari

Concorda anche Barbara Ferrari, collega di Gaffuri come coordinatrice provinciale di Italia Viva Como: “Penso che quella di Renzi sia stata una scelta di coraggio e di responsabilità per il paese – ha dichiarato – stanno girando molte critiche, era inevitabile. Quello che mi ha deluso è che in molti si siano limitati a sostenere che non si dovrebbe aprire una crisi di governo in piena pandemia: è una critica banale, avanzata dalle stesse persone che fino a ieri hanno a loro volta criticato aspramente la gestione dell’emergenza sanitaria e l’immobilismo in cui siamo finiti. Siamo un paese ingessato, sommerso da qualcosa che ci paralizza – ha continuato Ferrari – tutto è fermo e siamo in attesa del Dpcm della sera. Non è possibile, per questo penso che la scelta di Renzi sia stata non solo coraggiosa ma anche doverosa: questo gesso va sgretolato, se perdiamo il passo sarà difficilissimo recuperarlo“.

Ferrari ha continuato: “Ci tengo a sottolineare che non vanno confuse le fasi: questa pandemia ci ha sopraffatti, è stato tutto molto nuovo e complesso. Ma è passato un anno, il metodo Conte, è evidente, non è più adeguato e non può essere un alibi per restare fermi, va pianificata una ripartenza. Guardo anche al nostro territorio: siamo in una zona particolarmente colpita dalla pandemia, abbiamo retto bene il colpo ma ora le difficoltà sono soffocanti, servono azioni”.

I coordinatori comaschi di Italia Viva hanno concluso: “Non c’è l’intenzione di mettersi di traverso, Italia Viva ha già assicurato il voto positivo ai ristori, allo scostamento di bilancio e al piano vaccinazioni ma si chiede qualcosa che ancora manca”.

Print Friendly, PDF & Email

14 Gennaio 2021 — 15:05 / Politica
© Riproduzione riservata

Le news delle ultime 24 ore