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Elezioni comunali, seggi aperti domenica 26. Guida al voto

Comune:

LECCO – Le Elezioni Comunali si terranno domenica 26 maggio, con i seggi che saranno aperti dalle 7 alle 23. 93 i comuni che andranno al voto in Provincia di Como. Di seguito tutte le informazioni utili su come votare, quali documenti servono e cosa fare in caso di smarrimento della Tessera Elettorale.

CHI PUO’ VOTARE
Hanno diritto al voto i cittadini che entro il 26 maggio hanno compiuto 18 anni.

COME SI VOTA 
Per i Comuni sotto i 15 mila abitanti la modalità di voto è la seguente:

Candidato Sindaco
Sono previsti tre modi per scegliere il candidato sindaco:
– si può tracciare il segno sul nome del candidato sindaco;
oppure
– si può barrare la lista a esso collegato;
oppure
– si possono barrare entrambi.Qualsiasi metodo si scelga il voto verrà comunque attribuito sia alla lista che al candidato sindaco collegato. In questi Comuni viene eletto sindaco chi ottiene il maggior numero di voti.
Non si andrà al ballottaggio.
Consiglieri
Per quanto riguarda l’elezione dei Consiglieri si può esprimere:
– UNA preferenza nei comuni con meno di 5mila abitanti.
– DUE preferenze nei comuni con più di 5mila abitanti purché diverse per genere (un uomo e una donna).Le preferenze si esprimono ponendo nome e cognome o solo il cognome del candidato scelto che deve appartenere alla lista del candidato sindaco.
Non è ammesso il voto disgiunto.

Per i comuni con più di 15 mila abitanti le elezioni amministrative avvengono a maggioranza assoluta dei voti validi, ovvero il 50% + 1.

Se nessun candidato Sindaco raggiunge la maggioranza assoluta dei voti, viene indetto il ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti al primo turno. In caso di parità, viene eletto Sindaco il candidato che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. Se anche la cifra elettorale risulta essere la stessa, viene eletto il candidato più anziano di età.

Le liste o il gruppo di liste collegate al Sindaco eletto, se non hanno conseguito il 60% dei seggi del consiglio in primo turno ma hanno ottenuto il 40% dei voti validi, ottengono il 60% dei seggi, a meno che nessun’altra lista o gruppo di liste collegate abbiano superato il 50% dei voti validi. I seggi rimanenti vengono assegnati con il metodo proporzionale.

QUALI DOCUMENTI SERVONO PER POTER VOTARE
Al seggio bisogna portare un documento di identità valida e la tessera elettorale.

COSA FARE IN CASO DI FURTO O SMARRIMENTO DELLA TESSERA ELETTORALE?
Per richiedere il duplicato della tessera l’elettore deve presentarsi con un documento di riconoscimento all’Ufficio Elettorale e compilare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio dove afferma sotto la propria personale responsabilità e nella consapevolezza delle sanzioni penali derivanti da dichiarazioni mendaci, di averla smarrita. L’Ufficio provvede, ove possibile immediatamente, al rilascio del duplicato.
In caso di furto, prima di inoltrare la richiesta di duplicato, occorre presentare la relativa denuncia ai competenti uffici di Pubblica Sicurezza; solitamente i duplicati vengono rilasciati in prossimità di tornate elettorali.

COSA FARE IN CASO DI TRASFERIMENTO DI RESIDENZA DA ALTRO COMUNE
L’elettore deve recarsi all’Ufficio Elettorale del nuovo Comune e ritirare la “nuova” tessera elettorale restituendo quella rilasciata dal Comune di precedente residenza anagrafica. Se l’elettore non è più in possesso della vecchia scheda, deve indicare il motivo di mancata restituzione.

COSA FARE IN CASO DI CAMBIO DI INDIRIZZO?
L’Ufficio Elettorale invia al nuovo indirizzo un’apposita cedolina autoadesiva da attaccare sulla tessera, che indicherà l’ubicazione e il numero della nuova sezione elettorale.

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24 Maggio 2019 — 11:13 / Elezioni 2019
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