Albese con Cassano

Albese. La memoria del paese rivive nella mostra inaugurata al museo etnografico

Malaika Sanguanini 2 Aprile 2023

Albese con Cassano, Attualità, Cultura

ALBESE CON CASSANO – Grande partecipazione quella di ieri pomeriggio, sabato, al Museo Etnografico e dell’Acqua di Albese con Cassano, dove è stata inaugurata la mostra Vecchie osterie e attività commerciali di Albese con Cassano. Dagli scritti di Pino Pozzi e il Quaderno del Museo #1, basati sui racconti, ricordi e fotografie dell’albesino Pino Pozzi, scomparso nel 2014, è partita la ricerca che ha dato vita alla mostra. Un importante pezzo di storia di Albese con Cassano quello tramandato da Pozzi, dove i protagonisti sono luoghi e persone che hanno lasciato una traccia indelebile nel paese, in un arco di tempo che va da inizio 900 fino agli Anni ’50 del XX secolo. 

Il pubblico durante la presentazione

Pino Pozzi ha contribuito alla conoscenza del nostro patrimonio culturale – afferma il Presidente dell’Associazione Amici del Museo di Albese con Cassano Salvatore Frapiccini -, questa prima pubblicazione è un omaggio alla sua persona e gli siamo tutti grati per quello che ha donato al paese di Albese con Cassano. Questo libro e questa mostra costituiscono un grande lavoro di ricerca e sono un grande patrimonio di conoscenze“.

Salvatore Frapiccini

“Albese è un paese importante – prosegue il Sindaco Carlo Ballabio – in tante cose che sono successe negli anni molte persone hanno ottenuto eccellenza nelle più svariate discipline, come lo sport e l’arte. Pino Pozzi ci fa ritrovare qui oggi, è il segno che Albese è una comunità che ha cuore la propria memoria e questo è il primo gesto di civiltà, vuol dire che si ha a cuore il posto dove si vive e che si cerca di lasciarlo un po’ meglio per chi verrà dopo”.

Il Sindaco di Albese con Cassano Carlo Ballabio

La mostra sarà visitabile fino al 23 aprile durante le seguenti fasce orarie: il martedì e il giovedì dalle 10:00 alle 12:00, il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00, con un’unica chiusura nel giorno di Pasqua (9 aprile).