ERBA – Tantissime le persone che ieri sera, giovedì, si sono date appuntamento davanti alla lapide di Giancarlo Puecher, presso il Cimitero Maggiore di Erba, per prendere parte ad un momento di commemorazione per l’ottantesimo anniversario della Liberazione, organizzato da A. N. P. I. e dal Comitato per le Celebrazioni.
Un momento, come spiegano gli organizzatori, necessario per dare un segno all’amministrazione comunale che – affermano – non ha acconsentito ad un loro intervento durante le celebrazioni che si terranno quest’oggi: “Questa volta, dopo un diniego formale, abbiamo deciso di non fare le statuine ed assistere alle celebrazioni senza avere la possibilità di partecipare attivamente – ha affermato la Presidente A. N. P. I . di Monguzzo Alessandra Ghirotti – Questo fatto è grave perché il 25 aprile è di tutti e di tutte“.
“Siamo alla vigilia di una data fondamentale della nostra storia per il presente e il futuro di tutti noi – ha proseguito – Sono passati 80 anni da quel 25 aprile e sappiamo che ogni anno è nostro dovere esserci, ricordare e parlare. La Liberazione ha visto protagonisti donne e uomini che hanno dato il loro fondamentale contributo, con coraggio e determinazione, alla cessazione di un regime violento che ha deciso della vita e della morte di migliaia di persone nel nostro paese, per questo è importante ricordare chi ha lottato per fare in modo che il regime nazifascista finisse.
Oggi serve ancora di più che quanto accaduto venga trasmesso a chi vivrà il futuro, purtroppo dopo 80 anno molti testimoni diretti ci stanno lasciando ed è nuovamente nostro dovere fare in modo che la loro mancanza non sia silenzio, ma che risuoni nella nostra mente e nelle nostre azioni”.
La parola è successivamente passata a Manuel Guzzon, Presidente A. N. P. I. provinciale: “Celebriamo oggi l’ottantesimo anniversario della liberazione del nostro paese dal nazifascismo, lo facciamo qui a Erba dinanzi alla lapide che ricorda il sacrificio di un giovane partigiano, Giancarlo Puecher. Lo facciamo insieme ad una Erba che rivendica il fatto inconfutabile che la resistenza ha rappresentato la parte migliore del popolo italiano“.
“Ringrazio gli organizzatori per avere reso possibile questo momento – ha proseguito il Consigliere Regionale del Partito Democratico Angelo Orsenigo – Il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani che si riconosco nella loro storia, che è fatta di resistenza e di quelle persone che hanno perso la loro vita per fare in modo che ci fosse la democrazia. Questo giorno è per chi sta dalla parte della pace e noi vogliamo rispondere contro quelli che ci impediscono di parlare, radunandoci e continuando a raccontare questa storia di libertà”.
Presenti all’evento anche Fabrizio Baggi di Fondazione Comunista, la Consigliera Alberta Chiesa, il Consigliere Paolo Ceruti e Fabio Cani dell’Istituto di Storia Contemporanea, i quali sono intervenuti, oltre che per omaggiare l’importante ricorrenza, per appoggiare gli organizzatori circa il diniego di intervento da parte dell’amministrazione comunale di Erba.
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