PONTE LAMBRO – Un momento molto importante e ricco di significato quello che ha avuto luogo ieri pomeriggio, mercoledì, presso l’Istituto Comprensivo di Ponte Lambro. Alla presenza dell’Amministrazione Comunale, dell’Anpi Territorio erbese, del Gruppo Alpini di Ponte Lambro e dei ragazzi, è stata inaugurata la pietra della memoria dedicata al partigiano Roberto Lepetit, morto nel campo di concentramento di Ebensee il 4 maggio 1945.

“Un grande grazie va all’Amministrazione Comunale che ci ha regalato la pietra della memoria – ha commentato la Professoressa Anna Turati – Noi, voi e tutti i ragazzi che arriveranno nei prossimi anni in qualche maniera la calpesteranno, questo vorrà dire che ogni volta abbasseremo lo sguardo per vedere una cosa molto importante: un segnale di memoria che ci ricorderà che ci sono state delle persone prima di noi che hanno fatto in modo che noi fossimo liberi“.

“La scuola in questo momento sta adempiendo al proprio dovere, ovvero quello di mettere i ragazzi in relazione con il mondo, dando a ciascuno consapevolezza della responsabilità che c’è in un’azione importante come quella del ricordo – ha proseguito la Dirigente Scolastica Maria Beatrice Frigerio – Quello che ha luogo oggi è un’esperienza importantissima per i piccoli, ma anche per noi: stiamo dando vita ad un memoriale. Ricordare è qualcosa che ci fa andare avanti, qualcosa che passa attraverso il cuore, la pietra d’inciampo che abbiamo posato presuppone un inciampo di tipo emotivo: ci costringe a fermarci, a leggere e a ricordare“.

La parola è successivamente passata a Manuel Guzzon, Consigliere Comunale e Presidente ANPI Como: “Oggi è una giornata storica per Ponte Lambro, la posa della pietra della memoria posizionata proprio qui all’entrata della scuola assume un significato e un valore simbolico, un omaggio al valore e al coraggio di un nostro concittadino che ha sacrificato la propria vita per donarci la libertà “.

Infine, in rappresentanza del Sindaco di Ponte Lambro Ettore Pelucchi, è intervenuta Francesca Borello, assessore alle politiche sociali e servizi alla persona: “Sono molto fiera di essere qua oggi e di vedere così tanti ragazzi e bambini, noi oggi stiamo protestando e manifestando la volontà di non essere indifferenti. Vorrei che voi ragazzi, un domani, faceste quello che stiamo facendo noi oggi, che foste voi gli adulti che in futuro organizzeranno questo tipo di eventi”.

Durante la manifestazione, i ragazzi, preparati dal professore di musica Alessandro Arban, hanno letto delle poesie e delle filastrocche in memoria di Anna Frank e di tutti i bambini vittime dell’olocausto, di Lepetit e dei partigiani morti per la libertà e, infine, in memoria dei bambini palestinesi vittime innocenti. Le classi terze hanno inoltre suonato tre brani dedicati alla commemorazione delle medesime vittime: “Schindler’s List“, “Bella Ciao” e la canzone palestinese “Al Zaitune“.

