
Il giornalista e insegnante palestinese, direttore del centro culturale Ibdaa, è morto a 67 anni dopo mesi di detenzione amministrativa
L’Amministrazione comunale di Lurago d’Erba esprime cordoglio e vicinanza ad Aysar Al-Saifi e alla sua famiglia
LURAGO D’ERBA – L’Amministrazione comunale di Lurago d’Erba ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Khaled Al-Saifi, giornalista e insegnante palestinese di 67 anni, direttore del centro culturale Ibdaa, morto nel campo profughi di Dheisheh dopo essere stato scarcerato dalle autorità israeliane che lo avevano trattenuto per alcuni mesi in stato di detenzione amministrativa.
Il comune ha voluto manifestare la propria vicinanza in particolare ad Aysar Al-Saifi, figlio di figlio di Khaled, residente in Italia con la moglie e i figli, e recentemente ospite a Lurago d’Erba in occasione della rassegna “Uomini di buona volontà”. Durante l’incontro, Aysar Al-Saifi aveva presentato il suo libro “Quando i picchetti saranno fioriti”, un romanzo in cui la storia della Palestina si intreccia con una vicenda d’amore e nel quale emerge, in filigrana, anche la figura del padre.
Khaled Al-Saifi viene ricordato come un pedagogo e maestro profondamente impegnato nell’educazione dei giovani, a cui ha dedicato la sua vita attraverso il lavoro culturale e formativo nel campo profughi di Dheisheh. La sua passione per l’insegnamento e l’attenzione verso le nuove generazioni hanno rappresentato un punto di riferimento per l’intera comunità.
Il messaggio di cordoglio dell’Amministrazione comunale si estende alla famiglia Al-Saifi e alla comunità del campo profughi, in un momento di profondo dolore per la perdita di una figura che ha incarnato i valori dell’educazione, dell’impegno civile e della trasmissione della memoria.



