Lurago d'Erba

Lo sport che insegna a guardare oltre: Briantea84 incontra gli studenti di Lurago d’Erba

Redazione 20 Gennaio 2026

Lurago d'Erba, Scuola

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Le classi prime della scuola secondaria a confronto con il basket paralimpico e la testimonianza di Maxcileide De Deus Ramos, atleta di Serie A

Un momento di formazione e dialogo sul valore dello sport, dell’inclusione e della resilienza, che proseguirà anche sugli spalti con la partita contro Reggio Calabria

LURAGO D’ERBA – Un incontro che ha saputo andare oltre la lezione tradizionale, trasformandosi in un momento di crescita personale e collettiva. Mercoledì mattina, gli studenti delle classi prime della scuola secondaria di Lurago d’Erba hanno avuto l’opportunità di incontrare la Società Sportiva Briantea84, una delle realtà più rappresentative del panorama paralimpico nazionale.

Ospite dell’incontro è stata Maxcileide De Deus Ramos, giocatrice di pallacanestro di Serie A, che ha condiviso con i ragazzi la propria storia sportiva e personale. Un racconto diretto, autentico, capace di coinvolgere e stimolare riflessioni profonde, attraverso cui gli studenti hanno potuto avvicinarsi al mondo dello sport paralimpico, comprendendone i valori, le sfide e la straordinaria forza educativa.

Durante il dialogo, i ragazzi hanno avuto modo di conoscere non solo il percorso agonistico dell’atleta, ma anche l’importanza dello sport come strumento di inclusione, determinazione e superamento dei limiti, temi che hanno suscitato interesse e partecipazione attiva da parte degli alunni.

L’esperienza non si fermerà all’incontro in aula: alcuni studenti assisteranno infatti alla partita Briantea84–Reggio Calabria, in programma il giorno successivo, potendo così vivere dal vivo l’atmosfera e le emozioni di una gara di alto livello del campionato paralimpico.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Maxcileide De Deus Ramos e alla Società Briantea84 per la disponibilità e la sensibilità dimostrate, ma anche alle docenti che hanno organizzato l’iniziativa, con una menzione speciale per la professoressa Arcani, che ha curato la realizzazione di questo significativo momento formativo.

Un’iniziativa che conferma come la scuola, attraverso lo sport e l’incontro con testimonianze autentiche, possa diventare un luogo privilegiato di educazione ai valori del rispetto, dell’inclusione e della cittadinanza consapevole.