ERBA/TAVERNERIO – Nasce dall’incontro e dalla collaborazione tra Lo Snodo e Villa Santa Maria, Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Tavernerio, il progetto intitolato “Alleanza per dire ‘NO’” alla violenza contro le donne. L’obiettivo è quello di affrontare in modo concreto e partecipato questo fenomeno. Un’alleanza tra realtà giovanile e istituzione che sceglie di agire non solo sul piano della sensibilizzazione, ma soprattutto su quello della prevenzione culturale, intervenendo sulle radici profonde del fenomeno.
“La violenza di genere non è un fenomeno episodico o emergenziale – afferma Simone Pelucchi, presidente de Lo Snodo – ma una questione strutturale, radicata in modelli culturali, stereotipi e relazioni di potere diseguali. Per questo il progetto che realizziamo insieme a Villa Santa Maria punta a coinvolgere direttamente le nuove generazioni, riconoscendo ragazze e ragazzi non solo come destinatari, ma anche come protagonisti del cambiamento. Crediamo sia importante parlare e approfondire questo tema durante l’anno e non solo in occasione del 25 novembre”.

“Villa Santa Maria è da sempre molto attenta al tema della parità di genere – dichiara Gaetana Mariani, presidente e direttore generale di Villa Santa Maria – Siamo convinti che questa si costruisca innanzitutto attraverso esempi concreti. Nella nostra organizzazione la parità si traduce in pratiche quotidiane quali l’accesso paritario ai ruoli di responsabilità, la valorizzazione delle competenze femminili nei percorsi professionali, le politiche di conciliazione tra vita lavorativa e familiare. Allo stesso tempo riteniamo fondamentale promuovere questi valori tra le nuove generazioni, perché solo un cambiamento culturale profondo e condiviso può contrastare in modo efficace la violenza contro le donne”.
Il progetto ha preso il via a gennaio presso il Liceo Carlo Porta, con la messa in scena dello spettacolo teatrale “Quando sarà primavera”, prodotto da Lo Snodo e Dimore Creative, che ha coinvolto oltre 120 studenti. Lo spettacolo sarà, inoltre, proposto nei prossimi mesi agli studenti del Liceo Galileo Galilei di Erba e di ENFAPI Erba.
Alle rappresentazioni teatrali seguono, infatti, momenti di confronto guidato sul tema della violenza di genere, pensati per rielaborare quanto emerso, dare spazio a domande e riflessioni e favorire una presa di posizione consapevole.
Il progetto prevede, infine, una serie di incontri nel corso dell’anno dedicati al tema della violenza contro le donne, rivolti agli studenti degli Istituti professionali di Erba e tenuti da un avvocato specializzato in questo tipo tematiche. Tutte le iniziative, che prevedono di coinvolgere oltre 500 studenti, sono gratuite per garantire la massima accessibilità e partecipazione.


