In Lombardia la temperatura media continua a crescere
Tra gli eventi più rilevanti l’esondazione del Seveso
ERBA – Il 2025 è stato uno degli anni più caldi mai registrati in Lombardia, confermando una tendenza che ormai si ripete da tempo. A certificarlo è il bilancio climatico di Arpa Lombardia, che ha analizzato i dati raccolti in tredici località distribuite su tutto il territorio regionale.
Secondo Arpa, l’anno appena trascorso si colloca al quarto posto tra i più caldi in assoluto, con temperature mediamente più alte di 1,25 gradi rispetto al periodo di riferimento 1991-2020. Un valore leggermente inferiore rispetto al 2024, ma comunque ben al di sopra delle medie storiche. A precederlo restano il 2022, il 2023 e il 2024.
Il quadro generale conferma un trend ormai chiaro: in Lombardia la temperatura media cresce di circa 0,7 gradi ogni dieci anni dal 1991. Un aumento costante che si riflette anche nella vita quotidiana. Tra i mesi più caldi del 2025 spiccano giugno e dicembre, entrambi con temperature superiori alla norma di circa 3 gradi.
Le giornate più torride si sono concentrate tra la fine di giugno e l’inizio di agosto, con punte fino a 38 gradi a Brescia, 37 a Mantova e 38 a Varzi, mentre anche Milano ha toccato i 37 gradi. Il periodo più freddo dell’anno, invece, si è registrato a metà gennaio, quando in pianura le minime sono scese fino a -7 gradi.
Per quanto riguarda la pioggia, il 2025 è stato complessivamente nella norma, con un leggero aumento delle precipitazioni rispetto alla media storica. Le piogge sono state regolari sulla bassa pianura, mentre un po’ più abbondanti su Alpi e Prealpi. I mesi di luglio e settembre sono stati particolarmente piovosi, mentre a giugno, ottobre e novembre si è registrata una sensibile carenza di precipitazioni.
Tra gli episodi più significativi dell’anno viene ricordata l’esondazione del fiume Seveso il 22 settembre, quando nella zona nord di Milano sono caduti fino a 220 millimetri di pioggia in sole 24 ore, causando allagamenti diffusi.
Un bilancio che, pur senza record assoluti, conferma come il clima lombardo stia cambiando in modo evidente, con estati sempre più calde e fenomeni meteorologici intensi concentrati in brevi periodi.