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Erba ricorda la Shoah con scuole e istituzioni contro l’indifferenza

Redazione 19 Gennaio 2026

Cultura, Erba

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Iniziativa del Comune con l’Istituto Puecher e il Liceo Porta: incontri e commemorazioni il 27 gennaio

Il Comune di Erba, insieme alle scuole, organizza una giornata dedicata alla Shoah e ai crimini del nazifascismo

ERBA – Un’iniziativa pubblica per tenere viva la memoria della Shoah e dei crimini del nazifascismo, con un programma scandito da momenti di riflessione istituzionale e commemorazione civile. È questo il senso dell’appuntamento promosso dalla Città di Erba insieme all’Istituto Comprensivo Giancarlo Puecher e al Liceo Carlo Porta, rivolto alla cittadinanza e incentrato sul valore della memoria come argine all’indifferenza.

Il messaggio che accompagna l’iniziativa richiama parole nette e ancora attuali di Liliana Segre: “L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. La memoria vale proprio come vaccino contro l’indifferenza”. Un monito che fa da filo conduttore a una giornata pensata per coinvolgere istituzioni scolastiche, amministrazione comunale e comunità locale.

Il programma prevede, in mattinata, un incontro nella sala polivalente del Centro Polifunzionale San Maurizio, con inizio alle ore 10.00. È annunciato l’intervento del professor Mario Porro, chiamato a offrire un contributo di approfondimento sul significato storico e civile della ricorrenza. Al termine, è prevista una commemorazione presso il monumento dedicato “alle vittime della Shoah”, situato nell’area antistante lo stesso centro polifunzionale.

La seconda parte della mattinata si sposterà al Giardino dei Giusti di Villa Amalia. Qui, alle ore 12.00, è in programma la dedicazione di un nuovo albero a Fernanda Wittgens, gesto simbolico che si inserisce nel percorso di riconoscimento di figure che, in tempi segnati dalla persecuzione, hanno incarnato valori di responsabilità e coraggio.

L’iniziativa è aperta alla partecipazione di tutta la cittadinanza. L’obiettivo dichiarato resta quello di non ridurre la Giornata della Memoria a una semplice ricorrenza, ma di trasformarla in un’occasione condivisa di consapevolezza, capace di parlare al presente attraverso il ricordo del passato.