L’intervento nel pomeriggio di ieri nell’area boschiva di Merone; sequestrato un etto di hashish e alcune dosi di cocaina ed eroina
MERONE – La Polizia di Stato di Como ha arrestato nel pomeriggio di ieri, martedì, un cittadino marocchino di 30 anni, irregolare sul territorio nazionale, colto in flagranza per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’operazione è scattata nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dello smercio di droga nelle aree boschive del territorio.
Gli agenti dell’antidroga della Squadra Mobile di Como avevano predisposto un’attività di osservazione nell’area di Merone, individuata a seguito delle numerose segnalazioni raccolte e analizzate nel corso delle indagini. Appostati tra la vegetazione, i poliziotti hanno documentato i movimenti di tre soggetti che operavano con ruoli distinti: uno si occupava del confezionamento della sostanza, un altro della consegna ai clienti che si avvicinavano all’ingresso del boschetto, mentre il terzo custodiva l’intero quantitativo di droga, pronto ad allontanarsi rapidamente per sottrarre la merce a eventuali controlli.
Proprio su quest’ultimo si è concentrato l’intervento degli uomini della Mobile quando è stato deciso il blitz. Alla vista dei poliziotti, i tre si sono separati tentando la fuga tra la fitta vegetazione. Ne è nato un breve inseguimento durante il quale il 30enne ha opposto una violenta resistenza, colpendo gli agenti con calci e pugni prima di essere bloccato.
Una volta fermato, gli operatori hanno recuperato lo zaino che l’uomo portava con sé. All’interno sono stati rinvenuti un etto di hashish e alcuni grammi tra cocaina ed eroina. Condotto in Questura, è stata accertata la sua posizione irregolare sul territorio dello Stato.
Dopo l’arresto per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale, il 30enne è stato associato alla Casa Circondariale di Como. Il processo per direttissima è stato fissato dal Pubblico Ministero di turno per le 10.30 di oggi.



