PUSIANO – E’ stato affidato ieri, dalla Procura di Como, l’incarico alla professionista che cercherà di risolvere il caso del ritrovamento di ossa nel lago di Pusiano avvenuto domenica. Si tratta dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo, nota per aver svolto un ruolo fondamentale nel giungere all’assassino di Yara Gambirasio.
Prima di tutto ci sarà da capire se i reperti recuperati dai sommozzatori sono umani oppure animali e, qualora fossero umani se appartengono a Matteo Pina, il ragazzo inghiottito dalle acque del lago di Pusiano nel 2004.
Domande a cui l’esperta cercherà di dare risposte scientifiche.
Il tempo stimato per fare luce sul caso è di 60 giorni.