Il gruppo, infatti, tiene a sottolineare che non ha mai manifestato l’intenzione di sostituirsi alle forze dell’ordine e che, fin dal principio, ha espresso in ogni occasione la volontà di essere di sostegno ad esse.
“Purtroppo, pur apprezzando le manifestazioni di stima che ci vengono rivolte, ci vediamo costretti a segnalare che in un gruppo di cittadini così numeroso (292 membri) ci si aspettava un maggior coinvolgimento “sul campo” degli aderenti. Consapevoli delle difficoltà di ciascuno e degli impegni cui tutti assolviamo siamo, con durezza, ce ne rendiamo conto, a sollecitare maggiore partecipazione al progetto. Vi invitiamo pertanto a dare la vostra sincera disponibilità ai fini della realizzazione di questo “sogno”, ricordandovi che la sicurezza e il senso civico sono parte della ricchezza morale di una comunità”.
I responsabili, dunque, chiedono più concretezza e impegno da parte di tutti. In molti guardano con favore alla proposta, ma poi scendere in strada alla sera è più impegnativo. “A breve comunicheremo la chiusura del gruppo Facebook ai fini di raccogliere solo le adesioni effettivamente utili al raggiungimento dello scopo che faremo confluire in una nuova pagina sul social network. Le adesioni di membri “invitati” saranno vagliate attentamente e ammesse solo se finalizzate al rafforzamento del gruppo. Stiamo cercando anche persone che da casa (non sulle strade) possano essere altrettanto utili al progetto. Vi terremo informati sulle modalità di adesione confidando nella nostra e vostra serietà. Vi ringraziamo fin da ora se vorrete seguirci in questa piccola follia”.
L’iniziativa vede favorevolmente coinvolti gli amministratori comunali. “A nome dell’Amministrazione comunale e in qualità di neo assessore delegato alla Pubblica Sicurezza, nonché da cittadino di Albavilla, ringrazio tutti i componenti del gruppo per la disponibilità e la fattiva collaborazione – ha postato Roberto Ballabio su Facebook – Stiamo remando tutti insieme alle forze pubbliche istituzionali (Carabinieri e Polizia locale) nella giusta direzione. L’unione fa la forza, qualcosa di positivo e propositivo si sta realizzando. Invito tutti i cittadini a dare l’adesione a questo progetto. A breve partirà una campagna informativa che illustrerà il modello operativo che attualmente è in fase di elaborazione. Essere cittadini attivi vuol dire essere consapevoli di vivere un nuovo senso di comunità per un futuro più sicuro per tutti”.