Avviato un percorso strutturato con le rappresentanze degli istituti superiori del territorio per costruire iniziative di orientamento
La Provincia di Como avvia un dialogo con gli studenti per costruire iniziative di orientamento. Il presidente Bongiasca: “Le politiche per i giovani devono partire dall’ascolto”
COMO – È partito un percorso di confronto strutturato tra la Provincia di Como e le rappresentanze studentesche delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, pensato per costruire insieme iniziative di orientamento post diploma e strumenti di accompagnamento alle scelte che attendono i giovani al termine del percorso scolastico.
Alla base dell’iniziativa c’è la volontà dell’ente di rafforzare un dialogo diretto, concreto e continuativo con gli studenti, riconoscendo nei rappresentanti di istituto un punto di contatto privilegiato per raccogliere bisogni, aspettative e proposte che arrivano dal mondo della scuola. Un confronto che punta a tradursi in progettualità condivise sui temi dell’orientamento, delle opportunità formative, dell’accesso al lavoro e, più in generale, del sostegno nella fase di transizione successiva al diploma.
A sostenere con convinzione il percorso sono il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca, il consigliere provinciale Gianluca Leo e il dirigente del Settore Politiche Attive del Lavoro, Fabio Chindamo. “Siamo convinti che le politiche rivolte ai giovani debbano partire dall’ascolto e dal coinvolgimento diretto degli studenti – dichiara Bongiasca – Aprire un canale strutturato di dialogo con le rappresentanze significa investire sulla partecipazione e sulla costruzione condivisa di opportunità per il futuro del nostro territorio”.

Sulla stessa linea il consigliere Leo, che sottolinea il ruolo di raccordo svolto dai rappresentanti di istituto tra istituzioni e studenti. “I rappresentanti di istituto svolgono un ruolo fondamentale di collegamento tra le istituzioni e i ragazzi – afferma – Coinvolgerli attivamente nella progettazione delle iniziative ci permette di rispondere in modo più efficace ai reali bisogni dei giovani e di valorizzarne il protagonismo”. Un coinvolgimento che, nelle intenzioni della Provincia, dovrà tenere insieme gli interessi dei ragazzi e le esigenze del mercato del lavoro. “L’idea è quella di sviluppare proposte che rispecchino gli interessi dei ragazzi, e per questo è essenziale la partecipazione dei rappresentanti di Istituto, ma che allo stesso tempo siano coerenti con quello che cerca il mondo del lavoro, e in questo la Provincia, con i suoi centri per l’Impiego sul territorio, ha una visione d’insieme”.
Sul piano operativo, il primo passo è già stato avviato con la proposta alle rappresentanze studentesche di un questionario conoscitivo, utile a raccogliere elementi di base per impostare il lavoro. Il percorso proseguirà con un incontro in presenza, pensato come momento di conoscenza reciproca e come avvio di una collaborazione strutturata.
“L’orientamento e l’accompagnamento al lavoro sono sfide centrali per i giovani che si affacciano alla fine del percorso scolastico”, evidenzia Chindamo. “Attraverso questo confronto vogliamo costruire strumenti e percorsi capaci di rendere più consapevole e accessibile l’ingresso nel mondo della formazione e dell’occupazione”.
L’iniziativa si colloca in una visione più ampia dell’ente provinciale, che riconosce nei giovani una risorsa strategica per il territorio e punta a rafforzarne il coinvolgimento attivo, favorendo percorsi di crescita, consapevolezza e partecipazione.

