Ha aggredito la madre verbalmente e fisicamente. La donna, 54 anni, è finita all’ospedale con cinque giorni di prognosi
Il 23enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato portato nel carcere di Como
COMO – La Polizia di Stato di Como ha arrestato un giovane di 23 anni per maltrattamenti in famiglia, a seguito di una violenta lite in un condominio del centro città. Si tratta di un cittadino di origini nordafricane residente in via Anzani, con precedenti penali e di polizia già noti, tra cui reati contro la persona e il patrimonio.
La vicenda si è svolta nella notte tra il 30 e il 31 agosto: intorno alle 3.00, le volanti sono intervenute in seguito a una chiamata al 112 NUE da parte di una donna algerina di 54 anni, la madre del giovane, che ha denunciato di essere stata aggredita verbalmente e fisicamente dal figlio, tornato a casa in uno stato di alterazione psico-fisica.
All’arrivo della Polizia, la donna è stata trovata sul pianerottolo, spaventata e in lacrime, insieme all’altra figlia, che ha indicato agli agenti l’appartamento dove si trovava il fratello. Dopo essere stato preso in consegna, il 23enne è stato accompagnato in Questura. Qui è emerso il suo lungo passato di denunce e condanne per reati simili, che gli agenti hanno documentato e allegato alla relazione giudiziaria.
La madre è stata soccorsa dai sanitari dell’ospedale S. Anna, che le hanno assegnato una prognosi di cinque giorni per le percosse subite. Il giovane, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato associato alla Casa Circondariale di Como, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.
L’episodio sottolinea ancora una volta il dramma dei maltrattamenti in ambito familiare, spesso nascosti dietro le mura domestiche ma che emergono con forza quando qualcuno chiede aiuto.