Depositata nei giorni scorsi una mozione firmata da Pantaleoni, Cremascoli e Creatini
La mozione richiama la comunicazione come “strumento fondamentale per garantire trasparenza, accessibilità e partecipazione dei cittadini”
CANZO – La minoranza consiliare di Canzo chiede un cambio di passo sulla comunicazione istituzionale e sulla diffusione dei lavori del Consiglio comunale. La lista civica Canzo Futura, guidata dal capogruppo Elia Pantaleoni, insieme ai consiglieri Costanza Cremascoli e Paolo Sergio Carlo Creatini, ha depositato nei giorni scorsi una mozione con cui impegna sindaco e giunta ad adottare strumenti digitali ritenuti essenziali per rafforzare trasparenza, accessibilità e partecipazione dei cittadini.
Nel testo della mozione, i firmatari richiamano anzitutto il ruolo della comunicazione pubblica, definita “uno strumento fondamentale per garantire trasparenza, accessibilità e partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa”. Viene evidenziato come l’evoluzione tecnologica consenta oggi di utilizzare “piattaforme digitali a costo contenuto per diffondere in modo rapido ed efficace informazioni di interesse pubblico”, ricordando che in numerosi Comuni italiani l’attivazione di canali social ufficiali ha contribuito a migliorare il dialogo tra amministrazione e cittadinanza.
La fotografia sulla situazione locale è descritta senza mezzi termini: “nel Comune di Canzo non risulta ad oggi attiva una pagina social istituzionale riconducibile all’Ente”, mentre la diffusione delle notizie ufficiali avverrebbe prevalentemente attraverso canali riferibili alla lista civica del sindaco o ad altri soggetti non istituzionali. Una modalità che, pur ritenuta “funzionale a una comunicazione politica legittima”, secondo Canzo Futura “non assicura la piena neutralità e ufficialità delle informazioni destinate ai cittadini”. Nel documento si richiama inoltre la “partecipazione del pubblico alle sedute del Consiglio Comunale”, giudicata limitata anche “a causa degli orari scelti dall’Amministrazione per la convocazione delle sedute”.
Da qui le richieste puntuali rivolte all’esecutivo. La prima riguarda l’attivazione di “una pagina Facebook istituzionale ufficiale del Comune di Canzo, gestita dagli uffici comunali competenti”, destinata esclusivamente alla diffusione di “informazioni ufficiali e comunicati dell’Amministrazione Comunale”, oltre ad aggiornamenti su “bandi, ordinanze, eventi e iniziative di interesse pubblico”. Un canale che dovrà ospitare “contenuti informativi di carattere istituzionale, estranei a fini di propaganda politica o elettorale”.
La mozione firmata da Pantaleoni, Cremascoli e Creatini chiede poi l’ammodernamento del sistema di registrazione e trasmissione audiovisiva delle sedute consiliari, attraverso “l’installazione di un impianto idoneo alla diretta streaming e alla registrazione video, utilizzando piattaforme gratuite o economicamente sostenibili”, con la successiva “pubblicazione delle registrazioni sul sito istituzionale del Comune, in un’apposita sezione dedicata alla vita consiliare”. La diffusione in streaming e la registrazione dei lavori vengono indicate come “buona prassi amministrativa adottata da numerosi Enti locali, in linea con i principi di trasparenza e pubblicità dei lavori istituzionali”.
Tra gli impegni proposti figura anche la valutazione, “compatibilmente con le disponibilità di bilancio”, della riattivazione di “accordi o convenzioni con emittenti televisive locali per la ritrasmissione periodica o integrale delle sedute consiliari o di altri eventi istituzionali”. A chiudere il pacchetto di richieste, la redazione di “un regolamento comunale per la gestione della comunicazione istituzionale online”, chiamato a disciplinare “le modalità di pubblicazione dei contenuti”, “le responsabilità redazionali e le figure autorizzate” e il rispetto delle normative su “trasparenza amministrativa, privacy e par condicio”.
Una proposta che la lista civica Canzo Futura definisce coerente con “gli obiettivi di digitalizzazione, trasparenza e semplificazione amministrativa promossi a livello nazionale e regionale” e che ora attende di essere discussa in Consiglio comunale.