Bosisio Parini

Croce Verde Bosisio chiude il 2025 con 8.940 missioni sul territorio

Lorenzo Colombo 9 Gennaio 2026

Bosisio Parini, Sanità

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Oltre 3.200 interventi di emergenza e nuove convenzioni in arrivo dal 2026

“Grande soddisfazione per l’attività svolta”, commenta il presidente Filippo Buraschi ringraziando volontari e dipendenti

BOSISIO PARINI – Croce Verde Bosisio archivia il 2025 confermando volumi di attività in linea con l’anno precedente: quasi 9 mila servizi complessivi, a fronte degli 8.940 portati a termine nel 2024, per oltre 320 mila chilometri percorsi dai mezzi dell’associazione. Un bilancio che restituisce la fotografia di un presidio sanitario e sociale costantemente operativo sul territorio.

Nel dettaglio, l’area dell’emergenza-urgenza, coordinata dalla Soreu dei Laghi, ha totalizzato 3.227 interventi. Di questi, 2.703 sono stati effettuati dall’ambulanza in convenzione h24 con base a Bosisio, mentre 524 hanno riguardato il mezzo “a gettone” della postazione di Oggiono. Ai numeri dell’emergenza si affianca l’attività dei trasporti sanitari semplici e non urgenti, richiesti da cittadini ed enti convenzionati – Comuni, Nostra Famiglia e Casa del Cieco – che ha raggiunto quota 2.349 servizi, suddivisi tra ambulanze e mezzi per il trasporto di persone con disabilità.

Rilevante anche il capitolo dedicato ai pazienti nefropatici: sono stati 2.505 i trasporti per le sedute di dialisi. A questi si sommano 400 prestazioni, tra esami, visite e trasporti, legate alla partnership con Banca delle Visite. L’assistenza sanitaria durante manifestazioni sportive ed eventi ha toccato quota 180 servizi, includendo il supporto al Nameless Festival e quello garantito per il Calcio Lecco, svolto in collaborazione con le altre associazioni Anpas della provincia.

Sul fronte della protezione civile, i volontari di Croce Verde sono intervenuti 50 volte per attività di prevenzione o di emergenza nei comuni di Cesana Brianza, Suello e Barzago. Parallelamente, il medico di continuità assistenziale è stato accompagnato in 207 occasioni per visite domiciliari, a conferma di un impegno che va oltre il solo soccorso in ambulanza.

Non meno significativa l’attività formativa. Il gruppo istruttori ha consentito l’ingresso di 25 nuovi volontari, di cui 12 destinati all’emergenza-urgenza, oltre alla riqualifica dell’intero corpo di volontari e dipendenti. Proseguiti anche i corsi rivolti alla popolazione: 22 in totale. Novantacinque persone hanno partecipato alle lezioni di disostruzione pediatrica, in collaborazione con l’associazione Tinnamoreraidime; 92 cittadini hanno ottenuto la certificazione per l’utilizzo del defibrillatore laico, a cui si aggiunge il refresh per altri 32 partecipanti, mentre 10 lavoratori hanno seguito il corso di primo soccorso previsto dalla legge 81.

Guardando avanti, dall’inizio del 2026 l’associazione ha incrementato il proprio impegno nell’emergenza con l’avvio di una nuova convenzione h12 nelle ore diurne, che si affianca alla storica h24. “Si tratta di un impegno in più che abbiamo preso con entusiasmo e che non ridurrà la nostra attenzione ai servizi sociali e ai trasporti sanitari non urgenti a favore dei cittadini”, commenta il presidente Filippo Buraschi, esprimendo “grande soddisfazione per l’attività svolta lo scorso anno e un ringraziamento per i volontari e i dipendenti che hanno consentito di raggiungere questi numeri”.