
In una settimana più di mille morti in due stragi annunciate. Stragi che hanno responsabilità precise: le scelte politiche e le leggi dei governi dell’UE che consegnano le persone in cerca di protezione nelle mani dei mercanti di morte.
“Tutta la comunita’ internazionale ed in particolare l’Europa non puo’ assistere inerme ed insensibile di fronte a questa continua tragedia davanti alle nostre coste – spiegano i sindacati – E’ davvero una sconfitta per tutti. Bisogna fermare con tutti gli strumenti pacifici e di solidarieta’, questa catastrofe umanitaria attraverso un intervento coordinato dei paesi europei e delle istituzioni internazionali, con una lotta vera agli scafisti e ai trafficanti di esseri umani”.