Bosisio Parini

Contro l’abbandono dei rifiuti scatta “Cestini in sciopero”

Lorenzo Colombo 18 Gennaio 2026

Attualità, Bosisio Parini

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Dopo la “tolleranza zero” di giugno, arriva la rimozione temporanea dei cestini

Il Comune rimuove i cestini usati come discariche: “Questo cestino non è una discarica”, recitano i cartelli. Il sindaco: “Non si tratta di punire, ma di educare alla responsabilità condivisa”

BOSISIO PARINI – L’Amministrazione comunale di Bosisio Parini alza il livello della propria azione contro l’uso improprio dei cestini pubblici e lancia la campagna “Cestini in sciopero”, un’iniziativa mirata a contrastare l’abbandono di rifiuti domestici negli spazi urbani. Ad annunciarla sono il sindaco Paolo Gilardi e il consigliere delegato all’Ecologia Samuele Redaelli.

Il provvedimento prevede la rimozione temporanea dei cestini maggiormente interessati da conferimenti impropri, sostituiti da cartelli esplicativi che avvertono: “Questo cestino non è una discarica, serve solo per i piccoli rifiuti. Se non usato correttamente, la rimozione sarà permanente”. Una scelta che si inserisce nel solco della campagna di “tolleranza zero” avviata lo scorso giugno, quando su ogni contenitore pubblico era comparso l’avviso “Ne abbiamo i cestini pieni!”, con l’obiettivo di ricordare che i cestini sono destinati esclusivamente a rifiuti occasionali di piccole dimensioni, come carta, fazzoletti e mozziconi, e non a sacchetti dell’immondizia, bottiglie, cartoni o scarti alimentari provenienti dalle abitazioni.

“Quella prima campagna ha posto le basi, ma il fenomeno non è ancora scomparso del tutto”, spiega Redaelli, sottolineando come l’attività di controllo abbia già portato all’emissione di diverse sanzioni. “Serve un messaggio ancora più forte. Con ‘Cestini in sciopero’ passiamo a un livello più diretto: togliere i cestini che vengono riempiti in modo scorretto è il modo più chiaro per far capire che non sono contenitori per i rifiuti domestici”.

Sulla stessa linea il sindaco Gilardi, che evidenzia l’impatto concreto degli abbandoni impropri sull’organizzazione dei servizi comunali. “Questa iniziativa rafforza la strada già intrapresa. Non si tratta di punire, ma di educare alla responsabilità condivisa. Gli abbandoni impropri impegnano i nostri operatori comunali e la Polizia Locale, aumentando le mansioni di cui devono occuparsi e sottraendo tempo ad altri servizi per la comunità. Al contrario, un uso corretto dei cestini permette a tutti noi di avere un paese più pulito, più ordinato e più piacevole da vivere ogni giorno”.

I cestini rimossi saranno monitorati nel tempo: se il messaggio verrà recepito e l’utilizzo tornerà a essere conforme alle regole, i contenitori verranno reinstallati. In caso contrario, la rimozione diventerà definitiva. Un passaggio che l’Amministrazione considera centrale nella propria strategia di gestione del decoro urbano e della corretta convivenza negli spazi pubblici.

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