Il presidio dei militari opererà in coordinamento con le forze dell’Ordine locali
Zoffili: “Vogliamo aumentare i numeri dell’Operazione Strade Sicure in tutta Italia, fino a 10mila unità ”
CANZO/ASSO – A partire da oggi la stazione di Canzo-Asso sarà presidiata dai militari dell’Operazione Strade Sicure che opereranno in maniera integrata sul territorio insieme alla Polizia Locale e all’Arma dei Carabinieri. I due primi cittadini di Canzo, Giulio Nava, e di Asso, Mirko Donadini Pina hanno accolto i tre nuovi soldati dell’Esercito Italiano, i rappresentanti delle Forze Armate e delle istituzioni. Tra cui il deputato erbese e propulsore dell’iniziativa, Eugenio Zoffili, il sottosegretario al Ministero dell’interno, Nicola Molteni, il Prefetto di Como Corrado Conforto Galli e il neo Questore Filippo Ferri.

Il parlamentare della Lega e capogruppo in Commissione Difesa, Zoffili, ha fatto gli onori di casa ringraziando i militari arrivati e chi ha permesso di stanziare nuove forze dell’Ordine a presidio del territorio: “In particolare la Prefettura e il sottosegretario Molteni. È una promessa fatta e mantenuta. Lo stato italiano c’è ed è presente per combattere ogni giorno contro ogni forma di criminalità con assoluta determinazione al fianco dei nostri cittadini. Proprio i cittadini hanno chiesto agli amministratori locali di aderire all’operazione Strade Sicure al fine di impiegare forze dell’esercito italiano in entrambe le stazioni”.

“La richiesta fatta ad inizio gennaio è andata subito in porto e da oggi prendono subito servizio i militari. Ci saranno delle turnazioni in collaborazione con i carabinieri e la polizia locale. L’impiegare le forze dell’ordine in questo luogo, nella stazione capolinea, da un senso di continuità nel presidiare il territorio dopo essere stati impiegati a Erba. In provincia di Como attualmente sono impiegati 31 soldati dell’Esercito Italiano nell’operazione Strade Sicure. È un’operazione apprezzata in tutta la provincia di Como ma anche in tutta Italia. Infatti, da Nord a Sud sono impiegati ben 6800 militari, 6000 nei punti sensibili e 800 nelle stazioni. Come Lega abbiamo chiesto di mantenere in vigore l’operazione e di potenziarla con altri 3200 per arrivare a avere 10000 militari sull’intero territorio nazionale per prevenzione e deterrenza”.
“Lo stanziamento odierno – conclude Zoffili – va in questa direzione di potenziamento per evitare i frequenti episodi di criminalità , spaccio e risse che sono avvenuti in questa stazione. I dati dimostrano che rispetto al passato, da quando ci sono i militari in stazione, c’è un netto miglioramento degli episodi criminali che prima erano all’ordine dell’ordine del giorno. Sono contento di averli portati anche qui”.

Anche Nicola Molteni, sottosegretario al Ministero dell’Interno, ha commentato positivamente l’invio di nuovi militari sul territorio: “Nel comitato provinciale Ordine pubblico e sicurezza tenutesi a Mariano abbiamo toccato proprio il tema della sicurezza integrata. L’obiettivo è metterla in atto tramite la collaborazione di tutte le forze dell’ordine del territorio e delle amministrazioni locali. Presidiare le stazioni serve a garantire sicurezza a lavoratori, pendolari, giovani, studenti e turisti, tutte categorie che devono essere tutelate. Ringrazio i ragazzi in uniforme che rappresentano lo Stato, questi oltre ad essere ringraziati devono essere soprattutto rispettati, soprattutto alla luce di ciò che è avvenuto a Torino col poliziotto preso a martellate”.

Il prefetto Corrado Conforto Galli ha poi aggiunto che la sicurezza integrata tra le varie forze di polizia e sindaci del territorio è necessaria per agire in maniera tempestiva e coordinata dando una risposta concreta ai bisogni dei cittadini e a chi, in particolare, frequenta luoghi di transito come le stazioni.

I sindaci del territorio hanno accolto con favore l’arrivo dei militari, il sindaco di Canzo, Giulio Nava, ha dichiarato che: “I militari rafforzeranno sicuramente quello che è il sistema sicurezza all’interno del nostro territorio lavorando insieme alle attuali forze dell’Ordine: polizia locale, carabinieri e polizia di stato. Io avevo fatto esplicita richiesta al Prefetto di aumentare il livello di sicurezza nel nostro paese dopo gli episodi avvenuti recentemente nel nostro territorio, sono felice che la risposta sia stata pressoché immediata”.
Soddisfazione anche da parte del primo cittadino di Asso, Mirko Donadini Pina: “Credo che queste nuove forze dell’ordine saranno un aiuto importante alla postazioni dei carabinieri e alla polizia locale e che possano servire a mantenere maggiore legalità sul territorio. Il capolinea è una zona particolarmente critica che ha creato più di un problema in passato, per esempio sulla vicina passerella che porta ad Asso. Sicuramente questo è un aiuto concreto e importante per tutta la zona. Per questo siamo grati al Ministero dell’Interno, della Difesa e ai parlamentari che si sono spesi in questo senso e hanno risposto subito”.















