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Albavilla ricorda la Shoah: studenti e testimonianze in Consiglio

Redazione 2 Febbraio 2026

Albavilla, Attualità

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Albavilla giornata memoria 2026 (3)

Serata commemorativa con l’istituto comprensivo, il Quartetto Four@Deco e la testimonianza della professoressa Agostina Tagliabue

ALBAVILLA – Sala del Consiglio gremita per la celebrazione della Giornata della Memoria, un appuntamento che ha visto una partecipazione attenta e composta, con al centro il coinvolgimento dei ragazzi dell’istituto comprensivo di Albavilla. Una serata scandita da parole, musica e testimonianze, dedicata al ricordo della Shoah e a una delle pagine più oscure della storia del Novecento.

Albavilla giornata memoria 2026

Ad aprire l’incontro sono stati gli interventi istituzionali del sindaco Giuliana Castelnuovo e del presidente della Commissione Biblioteca Gabriele Parravicini, che hanno richiamato il valore civile della memoria e il ruolo delle nuove generazioni nel custodirla. Subito dopo, la parola è passata agli studenti, protagonisti di una serie di letture di brani inerenti la Shoah, frutto di un lavoro preparatorio svolto insieme ai loro insegnanti.

La narrazione è stata accompagnata e intervallata dagli interventi musicali del Quartetto Four@Deco, che ha contribuito a creare un clima di raccoglimento, alternando la musica alle letture e alle testimonianze. Uno dei momenti più intensi della serata è stato affidato alla professoressa Agostina Tagliabue, che ha condiviso una testimonianza personale legata alla storia della propria famiglia. Nel suo racconto ha ricordato i nonni, che durante la persecuzione nazifascista si adoperarono per nascondere una famiglia ebrea, sottraendola al rastrellamento.

Albavilla giornata memoria 2026 (3)

Un gesto di coraggio che è valso loro l’inserimento nella lista dei Giusti tra le Nazioni attraverso Yad Vashem, il riconoscimento attribuito a chi, mettendo a rischio la propria vita, ha salvato ebrei durante l’Olocausto. La testimonianza ha suscitato commozione in sala, riportando la memoria storica a una dimensione concreta e familiare.

L’iniziativa si è svolta in serata, con una Sala del Consiglio che ha accolto amministratori, cittadini, studenti e docenti, riuniti nel segno del ricordo e della responsabilità della memoria, affidata anche alle voci dei più giovani.