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Ristorexpo 2026 prende il via e premia la carriera dello chef Moreno Cedroni

Marco Milani 27 Gennaio 2026

Economia/Lavoro, Erba

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La 28ª edizione del salone HORECA è in programma a Lariofiere dal 25 al 28 gennaio

“Uno degli eventi più qualificanti del panorama fieristico”, ha sottolineato il presidente di Lariofiere Marco Galimberti

ERBA – Ha preso il via nella mattinata di ieri, domenica, la 28ª edizione di Ristorexpo, il salone professionale dedicato al settore HORECA, ospitato negli spazi di Lariofiere. La manifestazione, nata dalla collaborazione tra Lariofiere e Confcommercio, proseguirà fino al 28 gennaio, confermandosi uno degli appuntamenti di riferimento per la ristorazione e l’ospitalità professionale.

Sono più di 170 gli espositori presenti quest’anno, un dato che testimonia la crescita e il consolidamento dell’evento. “Ristorexpo è una delle manifestazioni più qualificanti del nostro polo fieristico – ha sottolineato il presidente di Lariofiere, Marco Galimberti – grazie al contributo di numerose associazioni di categoria, in particolare Fipe e Federazione Italiana Cuochi. Nel tempo si è affermata come punto di riferimento nazionale per il mondo del “fuori casa”, coniugando l’offerta espositiva a una forte proposta culturale”.

Un aspetto, quello culturale, che si intreccia con l’impatto economico sul territorio. Secondo i dati illustrati durante l’inaugurazione, il comparto dell’accoglienza rappresenta un pilastro per l’economia lariana: a giugno 2025 si contavano 8.132 imprese del settore, quasi la metà attive nella ristorazione. “Ristorexpo – è stato evidenziato – genera indotto, occupazione e rappresenta uno strumento concreto di sviluppo, oltre a svolgere un ruolo formativo fondamentale per il capitale umano locale”.

Il curatore e ideatore della manifestazione, Giovanni Ciceri, ha quindi introdotto il tema guida di questa edizione: “L’Elogio della normalità”. Un richiamo, ispirato all’opera di Erasmo da Rotterdam, pensato come provocazione culturale contro l’eccesso e l’esibizionismo che caratterizzano parte dell’enogastronomia contemporanea.

Il tema è stato al centro anche del primo momento di approfondimento, che ha visto intervenire figure del mondo culturale e gastronomico come Giacomo Mojoli, Andrea Petrini, Davide Rampello e Rocco Pozzulo, presidente della Federazione Italiana Cuochi.

Momento clou dell’inaugurazione, condotta dai volti Rai Federico Quaranta e Nicola Prudente, è stato il conferimento del Premio alla carriera Ristorexpo 2026 allo chef Moreno Cedroni, premiato dallo chef Herbert Hintner.

Visibilmente emozionato, Cedroni ha ripercorso il proprio percorso professionale iniziato nel 1984: “Ricevere questo riconoscimento in un’edizione dedicata alla normalità ha un significato particolare. Innovare restando normali è forse la cosa più bella. Oggi manca il tempo per cucinare e si è persa quella quotidianità che era un riferimento per le generazioni passate. Il nostro mestiere assomiglia a uno sport agonistico: richiede gavetta, umiltà e formazione. Ai giovani va spiegato che la normalità è mangiare bene e in modo sano”.

Ristorexpo proseguirà fino al 28 gennaio con un calendario fitto di incontri, dimostrazioni e momenti di confronto dedicati ai professionisti del settore.