Como

Tenta un furto su un’auto e aggredisce i poliziotti: arrestato 24enne

Redazione 24 Gennaio 2026

Como, Cronaca

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Il proprietario dell’auto lo sorprende dal balcone e chiama le forze dell’ordine

Al momento del fermo l’uomo ha reagito con calci e pugni, rifiutando di fornire le generalità agli agenti intervenuti. Dagli accertamenti è emersa un’espulsione già eseguita nel 2025

COMO – Un pomeriggio di ordinaria tensione si è trasformato in un arresto per una lunga serie di reati nel cuore di Como. La Polizia di Stato ha fermato un 24enne di nazionalità algerina, senza fissa dimora e con numerosi precedenti di polizia, ritenuto responsabile di tentato furto aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre che di essere rientrato illegalmente sul territorio nazionale nonostante un provvedimento di espulsione. L’uomo è stato inoltre denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale, minaccia e rifiuto di fornire le proprie generalità e sanzionato amministrativamente per ubriachezza.

L’intervento è scattato intorno alle 17.30, quando una volante è stata inviata in via Torriani a seguito di una segnalazione giunta al 112 NUE e poi alla centrale operativa della Questura, relativa a un furto in atto su un’auto parcheggiata. A lanciare l’allarme è stato il proprietario del veicolo, un 54enne residente a Brunate, che dal balcone della propria abitazione avrebbe notato il giovane rovistare nel bagagliaio dell’auto. Dopo aver contattato le forze dell’ordine, l’uomo sarebbe sceso in strada affrontando il presunto ladro, il quale, secondo quanto riferito, lo avrebbe minacciato verbalmente dichiarando di avere con sé un coltello, riuscendo inizialmente a darsi alla fuga.

La corsa del 24enne si è però interrotta dopo pochi metri, con l’arrivo degli agenti che lo hanno bloccato. Durante il fermo, il giovane avrebbe reagito con violenza, colpendo i poliziotti con calci e pugni e rifiutandosi di fornire le proprie generalità. Condotto in Questura e identificato, sono emersi a suo carico diversi precedenti di polizia e un’espulsione disposta ed eseguita nel 2025 dal Prefetto di Pisa. Al momento del controllo, l’uomo risultava inoltre in possesso di un pass svizzero come richiedente asilo.

Raccolte le denunce delle vittime e completati gli accertamenti, il 24enne è stato arrestato per tentato furto aggravato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e per la violazione del divieto di reingresso in Italia. Parallelamente, è scattata la denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale, minaccia e rifiuto di fornire le generalità. Su disposizione del pubblico ministero di turno, informato dell’arresto, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Como, dove rimane in attesa del processo, fissato per questa mattina alle 10.30.