Agli eventi hanno partecipato più di 250 persone a serata
Il prossimo appuntamento è al Teatro Excelsior il 5 febbraio
ERBA – Grande partecipazione di pubblico nei primi due appuntamenti del Mese della Pace 2026 tenutesi presso l’oratorio Maria Immacolata di san Maurizio. Nel primo incontro “Per una pace disarmata” del 16 gennaio Mauro Magatti e Marco Tarquinio hanno sottolineato come la narrazione di guerra stia sostituendo altre visioni del mondo, giustificando idee e azioni di sopruso, violenza, scontro, conflitto.
I due hanno altresì ribadito come sia invece necessaria una narrazione diversa che rimetta al centro la dignità di ogni persona, la ricerca della giustizia, il rispetto del diritto anche internazionale e non solo, la via del dialogo, della mediazione e del reciproco rispetto. All’evento hanno partecipato 250 persone che nella sala hanno ascoltato con interesse gli interventi, introdotti da un video con le parole di richiamo del rimpianto David Sassoli.

Nella seconda serata,tenutesi il 21 gennaio, intitolata “Quando il dialogo nasce dal dolore” il pubblico ha ascoltato le storie di Laila, mamma palestinese, e di Elana, madre israeliana, accomunate dalla perdita di un figlio a causa del conflitto israelo-palestinese. Le due hanno coinvolto e commosso la folta platea, benché fossero collegate in video chiamata, non avendo potuto lasciare Betlemme a causa dell’allerta e delle tensioni riaccese in questi ultimi giorni.
“La loro capacità di trasformare il dolore e la rabbia in impegno per la riconciliazione e per la costruzione di una pace possibile ha tracciato una via anche per tutti i presenti – sottolineano gli organizzatori -. Ossia che l’unica strada è la pace da costruire insieme, come unica possibilità di vita per il mondo”.
Il prossimo incontro del Mese della Pace 2026 sarà il 5 febbraio al Cine Teatro Excelsior di Erba con lo spettacolo teatrale “Racconto alla rovescia” diretto e interpretato da Claudio Milani. Uno spettacolo rivolto in maniera particolare alle famiglie.






