Don Ettore Dubini esprime la soddisfazione della comunità crevennese
Premiati i vincitori dei giochi online legati alla pagina Facebook ufficiale
ERBA – Si è chiuso con un bilancio ampiamente positivo il sipario sull’edizione 2025 di “Crevenna Borgo dei Presepi”, appuntamento che anche quest’anno ha saputo richiamare pubblico e attenzione ben oltre i confini locali. A tirare le somme, al termine della manifestazione, è stato don Ettore Dubini, vicario parrocchiale, che ha espresso la propria soddisfazione e quella dell’intera comunità crevennese per un’iniziativa capace di rinnovarsi attorno al valore culturale e religioso del Presepe: “Ogni inverno, attorno alla presenza del Presepe, si creano tante cose belle legate a un momento culturale e religioso. Quindi ringrazio davvero tutti quanti hanno collaborato per l’intraprendenza, la capacità, la pazienza, ma ringrazio anche il Presepe stesso, perché è proprio il Presepe che fa nascere attorno a sé tutto questo movimento”.

La manifestazione si è svolta nella mattinata di ieri, domenica, sul sagrato della chiesa di Santa Maria Maddalena e aveva preso avvio tra alcune incognite, legate alle limitazioni di accesso al Presepe in movimento di Villa Ceriani, interessata da importanti lavori di ristrutturazione. Nonostante ciò, l’afflusso è stato consistente: il numero esatto dei visitatori non è stato rilevato, ma le stime parlano di oltre 25 mila presenze complessive, con arrivi da tutto il Nord Italia e, nell’ultima settimana, anche da località come Morbegno, Sondrio e Cisano Bergamasco, oltre ad alcune provenienze dal Centro.

Al di là dei numeri, a emergere è stato l’apprezzamento generale, testimoniato dai commenti lasciati sul registro delle visite del Presepe in movimento e rivolti anche all’allestimento de “La più grande storia mai raccontata”, con i sei quadri biblici realizzati dagli Artigiani del Presepe sul sagrato della parrocchia. A nome del gruppo, Roberto Sala, che ha sostituito Angelo Garofoli impegnato direttamente presso il Presepe in movimento, ha condiviso la soddisfazione per il lavoro svolto: “Lavorare in questa ‘banda di scapestrati’, tra alti, bassi e martelli che volano, è impegnativo, perché non solo il Presepe, ma anche noi siamo sempre in movimento… Però è anche divertente ed è il lato bello di questa iniziativa”. Sala ha inoltre rilanciato l’invito, già più volte espresso da Garofoli, ad ampliare il gruppo di volontari: “Non so cosa si realizzerà per il prossimo anno, ma occorre aumentare la manovalanza. Servono forze fresche, persone giovani, e qui ce ne sono tante… Quindi l’anno prossimo aspettiamo tutti!”.

L’edizione 2025 ha fatto registrare anche un significativo riscontro mediatico, con servizi e articoli su stampa, web, radio e televisione. In particolare è stato ricordato il servizio curato dall’inviata Rai Donatella Negri, trasmesso a più riprese su Rai3. Un’attenzione che si è riflessa anche sui canali digitali: la pagina Facebook PresepediCrevenna, attivata a fine novembre, ha superato i risultati della precedente edizione. A illustrarne i dati è stata la curatrice Giovanna Caldara: “In soli 50 giorni i followers sono aumentati del 15,54%, le interazioni continue con i post hanno sfiorato quota 7.000, mentre le visualizzazioni complessive sono più di 300 mila. Un altro dato riguarda la scheda dedicata su Google, visualizzata da 11.500 persone, che hanno lasciato 82 recensioni con un punteggio totale di 4,9 su 5”.
La stessa pagina ha ospitato i due giochi proposti durante il periodo di esposizione, con le premiazioni avvenute questa mattina. Giuliano Vismara, di Birone di Giussano, si è aggiudicato il gioco legato al Calendario virtuale dell’Avvento, mentre Serena Negri di Merone ha vinto “Trova il dettaglio”, individuando la sacca tenuta da Giuda nella scena dell’Ultima Cena. Entrambi hanno ricevuto una copia del volume Del Buco del Piombo e di altre storie, pubblicato per i 50 anni dello Speleo Club Cai Erba e illustrato nei suoi contenuti da Roberto Sala.

In chiusura, il ringraziamento è andato a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, dal Comune di Erba all’impresa Promedil, impegnata nei lavori a Villa Ceriani, fino agli Amici di Lilia, che hanno promosso l’arrivo a Crevenna della “Luce della Pace” proveniente dalla Basilica della Natività e curato la brochure informativa. Un elenco lungo e dettagliato di volontari, sostenitori e realtà locali ha affiancato don Ettore Dubini e Angelo Garofoli, a conferma di un lavoro corale che guarda già al prossimo appuntamento natalizio del 2026.

