
Al via la nuova iniziativa per diventare cittadini on-life al tempo dell’IA
I laboratori partiranno a febbraio con l’obiettivo di diventare parte integrante della programmazione scolastica
ERBA – La stazione di Erba, sede de Lo Snodo, ha ospitato la conferenza di presentazione del nuovo progetto sull’Intelligenza Artificiale “AI-Tizen”: un’iniziativa nata per accompagnare i giovani a diventare cittadini on-life, promuovendo un uso creativo, consapevole ed etico dell’Intelligenza Artificiale. Il progetto con a capofila la Fondazione San Vincenzo ha coinvolto diversi enti ed associazioni tra cui l’Assemblea Sinodale di Erba, la Nostra Famiglia, Lo Snodo, la Fondazione Don Silvano Caccia, la Pastorale Giovanile e l’Università Cattolica ed è stato finanziato dal Comune di Erba, da BCC Brianza e Laghi e dalla Fondazione Comasca.

“Il lavoro che ci ha portato qui oggi nasce un anno fa – spiega Carla Consonni dell’Assemblea Sinodale – dallo stimolo ricevuto da Papa Francesco secondo cui il sinodo è proprio il ‘camminare insieme’ mettendo in circolo idee e competenze. Il tema del messaggio di pace del 2024 era proprio l’Intelligenza Artificiale. Vogliamo cogliere le opportunità che essa racchiude. Così, abbiamo deciso di interrogare su questo tema i giovani delle scuole medie inferiori di I e II grado proponendo loro un questionario. Hanno risposto 900 ragazzi e dalle risposte analizzate dal Cremit dell’Università Cattolica è emerso che c’è ancora poca consapevolezza delle potenzialità della AI nei giovani stessi”.
“Il questionario è quindi solo il punto di partenza per sviluppare dei laboratori pilota volontari nelle scuole erbesi: alla Puecher, all’Istituto San Vincenzo, al Carlo Porta, e al Liceo Galilei. Questi dovrebbero partire tra metà febbraio e inizio marzo e si terranno al pomeriggio, fuori dall’orario scolastico. Inoltre. ci sarà un evento di presentazione dedicato ai giovani che si terrà il 28 gennaio. Sarà una tavola rotonda aperta con l’obiettivo di suscitare curiosità e interesse. Mi piacerebbe in seguito ospitare un evento qui in Stazione e estendendolo anche alla città di Erba”.

Il dottor Massimo Molteni de La Nostra Famiglia ha spiegato meglio su cosa verteranno i laboratori, in cui si analizzerà insieme ai professori del Cremit le potenzialità dell’AI e dove ci potrebbe portare in futuro: “Il nostro sogno è che questi laboratori sperimentali verranno poi messi a disposizione del territorio e all’interno della programmazione scolastica. Questa è sicuramente un’occasione per tutto il territorio per interrogarsi, non con paura, sulle opportunità dell’Intelligenza Artificiale dando così delle risposte concrete grazie ad una rete associativa già consolidata in questi luoghi. Per esempio i laboratori verteranno su cosa vuol dire usare l’Intelligenza Artificiale nell’attività musicale, creativa o relazionale sperimentandola dal basso e capendo cosa c’è dietro al suo sviluppo”.

Per il comune di Erba che è uno degli enti che sostiene finanziariamente il progetto era presente, l’assessore al bilancio, Matteo Redaelli: “Ringrazio tutti gli enti promotori e le scuole. Questa iniziativa sull’Intelligenza Artificiale è molto interessante e servirà sia ai giovani che alla scuola. Voglio sottolineare, in rappresentanza del Comune, che se c’è un progetto serio come questo, noi siamo disposti a finanziare e le associazione non devono aver timore a chiedere. Siamo al servizio dei cittadini per risolvere i problemi e le porte del comune sono sempre aperte”.

Per Giovanni Pontiggia, presidente di BCC Brianza e Laghi questa iniziativa sull’Intelligenza Artificiale si pone in continuità con gli obiettivi che la banca sta portando avanti da due anni a questa parte: “Favorire la partecipazione giovanile. Per il comune di Erba questa è un’occasione importantissima e mi auguro che questo modello possa poi essere calato in tutte le varie realtà delle comunità pastorali. Il tema dell’intelligenza artificiale rappresenta il futuro per i nostri giovani e non si può non scommettere”.

Chiude gli interventi l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, Alessandro Fermi spettatore interessato del progetto in partenza: “Noi come Regione stiamo provando a costruire qualcosa sull’Intelligenza Artificiale investendo sulla formazione dei ragazzi. Non temo che l’AI sottragga dei posti di lavoro, anzi consentirà di sostituire parte del capitale umano che fa lavori ripetitivi e frustranti, indirizzando quelle persone a qualcosa di più stimolante. L’unica mia preoccupazione è che questa, nel processo formativo dei ragazzi, sia uno strumento che non gli consenta di sviluppare dei processi di apprendimento che hanno accompagnato la formazione di ognuno di noi. Se abusata l’IA sostituisce la funzione e la fatica dell’apprendimento stesso.”

“L’obiettivo di Regione Lombardia è di cercare di inserire l’IA in ambito scolastico e universitario Questo progetto mi interessa molto e voglio capire dove sarà il punto di caduta perché in primavera uscirò con una misura legata all’Intelligenza Artificiale. Per me questo potrebbe essere un progetto sperimentale su cui investire per provare effettivamente a studiare dei percorsi su una materia completamente nuova da declinare poi nelle scuole”.



