Il meccanismo originale del 1807 è tornato in funzione grazie alla disponibilità di un gruppo di cittadini
La Parrocchia lancia un appello per raccogliere nuove adesioni e semplificare l’organizzazione dei turni
TAVERNERIO – Da alcune settimane le lancette dell’antico orologio del campanile della Chiesa di San Martino hanno ripreso a girare. E non è merito della tecnologia, ma della disponibilità e della passione di un gruppo di volontari. Ogni mattina, a turno, salgono fino a metà campanile per caricare manualmente l’orologio, girando la manovella che solleva i pesi necessari a mettere in movimento il suo storico meccanismo.
Un gesto quotidiano che permette di mantenere in funzione un piccolo gioiello del nostro patrimonio. L’orologio, infatti, risale al 1807 ed è ancora sostanzialmente originale nelle sue componenti. Per il suono delle ore si sta invece valutando una soluzione che consenta di rispettare le attuali disposizioni e le consuetudini relative al silenzio notturno.
Un sincero ringraziamento ai volontari che hanno reso possibile tutto questo e che, con un impegno concreto, contribuiscono a custodire la storia della nostra comunità. Chi volesse unirsi al gruppo di volontari può contattare la Parrocchia di Tavernerio. Più numerosi saranno i volontari, più semplice sarà organizzare i turni per la carica dell’orologio.
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