
L’atleta del NSC Bellagio Sky Team tenterà di compiere un Everesting, raggiungendo gli 8848 metri di dislivello positivo
La prova si terrà tra venerdì 22 e sabato 23 maggio, con aggiornamenti live sui social dell’atleta
SORMANO – Giulio Duroni si prepara ad affrontare il Muro di Sormano con un Everesting. L’atleta endurance del NSC Bellagio Sky Team tenterà tra venerdì 22 e sabato 23 maggio di raggiungere gli 8848 metri di dislivello positivo, equivalenti all’altezza del Monte Everest.
Per riuscirci, il 26enne cresciuto tra Sormano e Rezzago dovrà percorrere trenta volte la celebre salita del Triangolo Lariano, una delle più dure e conosciute del territorio.
Duroni arriva all’appuntamento dopo essere stato tra i protagonisti della UTLAC 2026 sulla distanza dei 120 chilometri. Nel suo percorso sportivo figurano anche gare come VUT 90, Grigne Skymarathon e SkySummit Monte Rosa, con il Trofeo Kima già nel mirino per il 2026.
L’atleta ha iniziato a correre dopo aver affrontato una miocardite, trasformando negli anni lo sport in una continua ricerca dei propri limiti tra montagna, resistenza ed endurance estremo.

L’Everesting prende il nome dal Monte Everest e consiste nel raggiungere gli 8848 metri di dislivello positivo attraverso ripetute della stessa salita, a piedi, in bicicletta o con gli sci. La sfida fu ideata negli anni Novanta da George Mallory, nipote dell’alpinista britannico scomparso sull’Everest nel 1924, come preparazione a una spedizione himalayana.
La prova prenderà il via venerdì 22 maggio alle 20 sul Muro di Sormano. Per la preparazione dell’impresa Duroni è stato seguito dall’Equipe Enervit. Durante la sfida saranno pubblicati aggiornamenti live attraverso i social dell’atleta.
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