Polizia e Carabinieri fermano alcuni soggetti ritenuti dediti allo spaccio
Il sindaco di Rogeno Matteo Redaelli: “Non intendiamo arrenderci a degrado e illegalità”
ROGENO – Un bivacco utilizzato come base per attività di spaccio è stato smantellato nei boschi al confine tra Rogeno e Costamasnaga. L’intervento è stato effettuato nella giornata di ieri, giovedì 12 marzo, nell’area boschiva situata lungo il confine tra i due comuni.
L’operazione è partita da un primo intervento dei Carabinieri, supportati successivamente dalla Polizia Locale, e ha portato al fermo e all’identificazione di alcuni soggetti ritenuti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Contestualmente è stata messa in sicurezza l’area e sono stati rimossi i bivacchi allestiti tra la vegetazione.

L’intervento rientra nelle attività di controllo e presidio del territorio finalizzate al contrasto dello spaccio di droga. Un’azione analoga è stata condotta nella stessa giornata anche nel territorio del Comune di Costamasnaga, a conferma della collaborazione tra le amministrazioni e le forze dell’ordine impegnate nella tutela della sicurezza pubblica.
Sull’operazione è intervenuto anche il sindaco di Rogeno Matteo Redaelli: “Desidero esprimere il più sentito ringraziamento ai Carabinieri di Costamasnaga e alla Polizia Locale per il lavoro coordinato e la professionalità dimostrata anche in questa operazione. La lotta allo spaccio è un tema difficile, che richiede continuità, attenzione e presenza. Interventi come questo dimostrano che non intendiamo arrenderci: chi porta degrado, paura e illegalità sul nostro territorio deve sapere che non è il benvenuto. Continueremo a collaborare con tutte le forze dell’ordine per garantire sicurezza e tranquillità ai nostri cittadini”.
