La cerimonia si è svolta questa mattina, sabato, con gli alunni, le istituzioni e la benedizione della nuova targa
Mi auguro che Hack non sia solo un nome sulla facciata, ma una presenza, un esempio”, ha detto l’assessore Sara Brenna
MOLTENO – La scuola primaria di Molteno ha un nuovo nome: Margherita Hack. La cerimonia ufficiale di intitolazione si è svolta nella mattinata di sabato 3 ottobre, con la scopertura e la benedizione della targa collocata accanto all’ingresso di via Corti. Un momento che ha concluso un percorso iniziato oltre un anno fa e che ha coinvolto amministrazione comunale, scuola e soprattutto gli alunni.

A ripercorrere le tappe che hanno portato alla cerimonia è stata l’assessore all’Istruzione Sara Brenna. La proposta di intitolare la scuola alla celebre astrofisica era stata avanzata dall’amministrazione comunale nell’ambito di un progetto didattico dedicato alle materie Stem nell’anno scolastico 2024-25. Gli studenti erano stati accompagnati alla scoperta di cinque figure emblematiche di donne scienziate, fino al referendum dell’8 marzo 2025, con il quale era stata scelta proprio Margherita Hack.
Da lì il percorso è proseguito con le delibere ufficiali del Comune e della scuola, quindi con il parere della Prefettura e dell’Ufficio scolastico territoriale. Anche alcuni elementi che oggi caratterizzano l’ingresso della scuola sono nati dal coinvolgimento diretto degli studenti: il logo e la scritta sono stati infatti proposti da due alunni, Giulio Rigamonti ed Emanuela Ratti.

Durante l’estate, inoltre, nell’ambito del progetto Living Land, alcuni giovani hanno ridipinto l’ingresso della scuola inserendo una frase di Margherita Hack.
Il momento centrale della cerimonia è stato la benedizione della nuova targa, impartita dal parroco don Giandomenico Colombo. A fare da filo conduttore della mattinata è stata la figura dell’astrofisica, raccontata dagli stessi alunni attraverso una serie di parole: libertà, uguaglianza, pari diritti, curiosità, amore per lo studio.
A ricordare anche il lato più personale di Hack è stato Loris Lazzati, del gruppo astrofili Deep Space di Lecco, che aveva avuto modo di invitarla in alcune occasioni a Lecco. Nel suo intervento ha sottolineato il valore dei suoi studi, raccontandone anche alcuni aspetti legati al carattere gioviale dell’astrofisica. Il gruppo Deep Space ha inoltre realizzato una serie di incontri nelle classi, grazie al sostegno economico dell’amministrazione comunale.

Nel corso della cerimonia sono arrivati anche gli interventi del sindaco Giuseppe Chiarella e del dirigente scolastico Marco Magni, accomunati dall’invito rivolto agli studenti a guardare in alto, a porsi domande e a non ripiegarsi su se stessi fino a chiudersi nei propri problemi.
La cerimonia ha visto la partecipazione anche della professoressa Mara Maiolo, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico territoriale, della presidente dell’amministrazione provinciale Alessandra Hoffman e del sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza. A rendere ancora più solenne e festosa la mattinata sono state le note del Corpo musicale S. Cecilia di Molteno.

A chiudere la cerimonia è stata proprio Sara Brenna, con un auspicio che lega il nome di Hack al significato educativo dell’intitolazione: “Mi auguro che Hack non sia solo un nome sulla facciata, ma una presenza, un esempio e soprattutto un invito a studiare, a fare domande, a coltivare la curiosità e a non avere paura di guardare lontano”.


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