Molteno

Linea S7 “Besanino”, un anno di stop: i sindaci chiedono ai pendolari di farsi sentire

Federica Lassi 2 Marzo 2026

Attualità, Molteno

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Dal 7 settembre 2026 al 28 agosto 2027 interruzione tra Villasanta Parco e Triuggio per i lavori della Pedemontana

Avviato un questionario pubblico per raccogliere dati e criticità degli utenti

MOLTENO – Un anno senza il collegamento ferroviario diretto tra Villasanta Parco e Triuggio: è lo scenario che attende i pendolari della linea S7 “Besanino” a partire dal 7 settembre 2026, quando la tratta sarà interrotta per consentire i lavori legati alla realizzazione dell’autostrada Pedemontana. La riattivazione è prevista per il 28 agosto 2027, ma nel frattempo il servizio sarà profondamente riorganizzato e frammentato, con ripercussioni significative sulla mobilità quotidiana di migliaia di utenti.

Durante il periodo di interruzione, la linea verrà divisa in due tronconi: a sud i treni continueranno a collegare Villasanta Parco con Milano Porta Garibaldi con frequenza semioraria; a nord sarà mantenuto il collegamento Triuggio–Lecco, con corse ogni ora e ogni trenta minuti nelle fasce di punta. Tra le due tratte sarà attivato un servizio sostitutivo su gomma ancora in fase di definizione, che dovrebbe fermarsi a Macherio, Biassono-Lesmo e Buttafava.

Proprio il trasbordo obbligato e i tempi di percorrenza stimati – circa trenta minuti contro i quindici attuali in treno – preoccupano amministrazioni e cittadini. Il rischio è un aggravio consistente per studenti, lavoratori e famiglie che ogni giorno utilizzano il “Besanino” per spostarsi verso Milano, Monza, Lecco e i centri della Brianza.

Per affrontare la situazione con dati concreti alla mano, i sindaci dei Comuni serviti dalla linea hanno deciso di avviare una consultazione pubblica: un questionario online anonimo, aperto fino al 10 marzo, che mira a fotografare abitudini di viaggio, frequenze d’uso, motivazioni degli spostamenti e criticità attese durante il periodo di interruzione.

Le informazioni raccolte confluiranno in un report dettagliato da presentare a Regione Lombardia nel prossimo incontro istituzionale dedicato alla riorganizzazione del servizio. L’obiettivo è ottenere soluzioni più efficaci possibile per il trasporto sostitutivo e ridurre l’impatto della chiusura temporanea sulla vita quotidiana dei pendolari.

L’invito rivolto agli utenti è chiaro: partecipare e condividere il questionario, perché in questa fase di progettazione la voce dei cittadini può contribuire a orientare scelte organizzative decisive per il futuro della mobilità lungo l’asse del “Besanino”.