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Matteo Berrettini alla conquista degli Australian Open

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ROMA – A distanza di poco più di un mese dall’ultimo torneo importante del circuito, la stagione del tennis globale è finalmente ripartita. Sul cemento australiano, i migliori tennisti al mondo sono pronti a darsi battaglia senza esclusione di colpi, nel tentativo di raggiungere la finale che verrà disputata alla Rod Laver Arena di Melbourne.

Il talento romano è in continua crescita

Quest’anno, anche il tennis azzurro potrà assistere allo spettacolo australiano con occhi diversi. Dopo anni difficili per il nostro movimento, soprattutto sul cemento, questa volta c’è enorme attesa nello scoprire cosa riuscirà a fare il nostro giocatore di punta. Stiamo parlando di Matteo Berrettini, ventiduenne romano che dopo alcune stagioni di ambientamento nel tennis professionistico è finalmente esploso, candidandosi come uno dei futuri dominatori del tennis mondiale. Dopo aver iniziato l’anno passato a cavallo della posizione numero 50 della classifica ATP, Matteo ha saputo migliorarsi di settimana in settimana, chiudendo la stagione all’ottavo posto. Un risultato storico che fa di lui il terzo miglior tennista italiano di sempre e che gli è valso la qualificazione alle ATP FINALS disputate a Londra, torneo che premia i migliori otto tennisti dell’anno solare. Non è un caso, pertanto, che Berrettini sia considerato uno dei favoriti assoluti per la vittoria finale della competizione dalle migliori quote sul tennis, dietro i soliti Federer, Nadal e Djokovic e agli altri terribili giovani Thiem e Tsitsipas.

Il tennis azzurro è in buone mani

Nonostante sia ormai generalmente riconosciuto come uno degli atleti più competitivi del circuito, c’è la forte sensazione che Berrettini non abbia ancora espresso tutto il suo potenziale. Dotato di uno dei servizi migliori in assoluto, Matteo ha lavorato moltissimo anche per migliorare il suo rovescio che nel tempo è diventato sempre più preciso e insidioso. Il suo punto di forza, ad ogni modo, rimane sempre il diritto che gli permette di spingere e di dominare contro qualsiasi avversario. Il cemento degli Australian Open potrebbe pertanto essere il palcoscenico ideale per ripetere quanto di buono fatto vedere l’anno passato agli US OPEN, quando il tennista azzurro fu costretto a piegarsi solo in semifinale contro il sempre fenomenale Rafael Nadal. A prescindere da quali risultati riuscirà ad ottenere nell’immediato, la sensazione è che il talento azzurro sia destinato a rappresentare ad alti livelli il nostro paese per molto tempo e che sia davvero in grado di dire la sua contro i migliori tennisti al mondo.

Dopo anni complicati, il tennis italiano può finalmente guardare al futuro con ottimismo. Oltre a Berrettini, c’è infatti un altro talentino azzurro che sembra intenzionato ad entrare nella storia di questo sport. Stiamo parlando di Jannik Sinner, altoatesino classe 2001 che dopo aver vinto le NEXT GEN ATP FINALS di Milano e dopo aver chiuso la passata stagione tra i primi 100 tennisti al mondo, spera di dimostrare sin da subito il suo immenso talento e di avvicinarsi il più possibile alla TOP 20 della classifica ATP.

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24 Gennaio 2020 — 14:42 / Fuori provincia
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