
Dal 10 marzo al 9 aprile aperto il bando per progetti culturali
Tra le novità l’accesso ai contributi anche per enti e istituzioni ecclesiastiche
ERBA – Al via la nuova edizione dell’Avviso Unico Cultura promosso da Regione Lombardia, il principale strumento di sostegno ai progetti culturali diffusi sul territorio. Dal 10 marzo al 9 aprile enti pubblici, associazioni e realtà del terzo settore potranno presentare domanda attraverso la piattaforma regionale “Bandi e Servizi”.
Per il 2026 la Regione ha messo a disposizione oltre 6 milioni di euro, destinati a sostenere iniziative legate a eventi culturali, musei, biblioteche, archivi, spettacolo dal vivo e tutela del patrimonio. Le risorse sono state stanziate con una delibera di Giunta su proposta dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso.
“Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore – vuole essere al fianco di chi, ogni giorno, lavora per custodire e innovare il nostro patrimonio. Questo bando deve rappresentare uno strumento efficace per gli operatori del settore. Lavoriamo per diffondere cultura nei territori, in particolare nelle aree che presentano un’offerta culturale limitata”.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura l’estensione dei beneficiari anche a enti e istituzioni ecclesiastiche riconosciute in Lombardia, che custodiscono numerosi beni artistici, biblioteche, chiese e complessi monumentali di grande valore storico e culturale.
“Nel 2025, grazie a questa misura – ha aggiunto Caruso – sono stati finanziati 425 progetti in tutte le province, per un investimento complessivo di oltre 7 milioni di euro. Quest’anno introduciamo una novità: l’inserimento, tra i beneficiari, degli enti e delle istituzioni ecclesiastiche riconosciute, che in Lombardia custodiscono opere d’arte, biblioteche, chiese e complessi monumentali che rappresentano una parte fondamentale della nostra storia culturale. È un passaggio significativo, perché riconosce formalmente il ruolo che questi soggetti svolgono da sempre nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio diffuso sul territorio”.
Per l’edizione 2026 le risorse complessive ammontano a 6,05 milioni di euro, suddivise in quattro ambiti principali:
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1,5 milioni di euro per la promozione educativa e culturale;
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1,7 milioni di euro per musei, sistemi bibliotecari e archivi;
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900.000 euro per lo spettacolo dal vivo e il cinema;
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1,95 milioni di euro per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, con contributi destinati anche a enti e istituzioni ecclesiastiche.
