Nessuna ricorrenza: scelta educativa per rendere l’inclusione pratica quotidiana
“Non a caso non viene proposta in una delle giornate dedicate”, spiega il preside Bosio, sottolineando la volontà di superare eventi simbolici
ERBA – Le vie di Erba attraversate da una lunga camminata di bambini, non come gesto simbolico legato a una ricorrenza, ma come espressione concreta di una visione educativa che punta a rendere l’inclusione parte della quotidianità. È questo il senso della terza edizione di “Passo dopo Passo”, l’iniziativa promossa dall’Istituto San Vincenzo che ha visto protagonisti tutti gli alunni della scuola primaria.
Sabato scorso, il gruppo ha percorso le strade cittadine accompagnato dagli insegnanti, attirando l’attenzione e la curiosità dei passanti. Non una manifestazione tradizionale, né un evento legato a una specifica giornata tematica, ma una scelta precisa, come sottolinea il preside Stefano Bosio: “Non a caso non viene proposta in una delle giornate dedicate a una specifica disabilità o ricorrenza, dove già si attenzionano solo alcune categorie di persone per sole 24 ore tornando poi alla ‘normalità’”.

Alla base dell’iniziativa c’è un’idea di inclusione che supera la logica delle categorie. “Noi crediamo che l’inclusione sia verso tutti, non solo nei confronti dei bambini con una disabilità. Tutti hanno il diritto di essere inclusi, di essere sereni fra gli altri”, prosegue Bosio, evidenziando come il rischio sia quello di limitare il concetto ai soli contesti di fragilità.
Durante la camminata, i cittadini si sono avvicinati chiedendo spiegazioni. A rispondere sono stati gli stessi bambini, con entusiasmo: “Sono gli stessi bambini che con entusiasmo rispondono con orgoglio che non stanno facendo nulla di particolare, non stanno manifestando per nessuna ragione, non appartengono a nessuna minoranza o fazione da tutelare”, spiega ancora il preside. “Vogliono solo farsi notare e sentire per le vie di Erba in una qualunque giornata gridando alla città: noi siamo qui, ci siamo, belli proprio perché TUTTI diversi.”
L’iniziativa si inserisce in un percorso educativo più ampio, che punta a radicare l’inclusione nelle azioni quotidiane. “È un obiettivo che cerchiamo e ci auspichiamo di raggiungere a scuola ogni giorno. È semplicemente un dirsi ‘io ci sono, ci sono gli altri, siamo in relazione a prescindere da qualsiasi differenza emerga dal processo di conoscenza’”, sottolinea Bosio, richiamando il valore delle relazioni costruite giorno dopo giorno.
Con questa terza edizione, “Passo dopo Passo” conferma la volontà dell’Istituto San Vincenzo di essere parte attiva del tessuto sociale cittadino, non solo come luogo di formazione ma come presidio educativo capace di promuovere una cultura dell’inclusione diffusa e concreta, fondata sul riconoscimento reciproco e sull’unicità di ogni persona.
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