Appuntamento in programma al Teatro dell’Oratorio Sacro Cuore mercoledì 23 settembre
L’intervento di Grazia Facchinetti per illustrare il significato scientifico e storico del reperto
FIGINO SERENZA – Il 23 settembre 2026, alle ore 21.00, il Teatro dell’Oratorio Sacro Cuore di Figino Serenza, in Viale Rimembranze 8, ospiterà la conferenza pubblica “Figino preistorica? Dalla tutela alla conoscenza“, organizzata dal Comune in collaborazione con il Museo Civico di Erba.
L’incontro sarà l’occasione per presentare al pubblico una recente e importante scoperta archeologica di epoca preistorica avvenuta sul territorio comunale. Il ritrovamento, del tutto fortuito, si deve a un giovane cittadino di Figino Serenza che, durante una normale attività all’aperto, si è imbattuto in un importante reperto la cui rilevanza è stata poi confermata dagli approfondimenti della Soprintendenza.
A illustrare la scoperta sarà Grazia Facchinetti, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, che ne racconterà il significato storico e scientifico. La conferenza sarà anche un’occasione di divulgazione più ampia. Infatti, attraverso questo caso concreto, la relatrice guiderà il pubblico alla scoperta di come un bene archeologico venga individuato, tutelato, studiato e come diventa patrimonio condiviso.
“Lo strumento più efficace di tutela del nostro patrimonio culturale è la tutela diffusa, quella di cui si fanno carico tutti i cittadini. Come dimostra il caso esemplare della segnalazione del rinvenimento di questa preziosa e, finora isolata, testimonianza del popolamento del territorio in età preistorica. Un bene che restituisce a tutti una pagina di storia altrimenti ignota” dichiara la Soprintendente Beatrice Bentivoglio Ravasio.
L’episodio conferma quanto il ruolo dei cittadini possa essere prezioso nella scoperta e nella salvaguardia del patrimonio storico e archeologico. Un segnale che rafforza il legame tra la comunità locale e la propria storia più antica e che testimonia l’importanza di segnalare tempestivamente alle autorità competenti ogni rinvenimento fortuito.
“La prima cosa che sento di fare – dichiara il Sindaco Stefano Tomaselli – è ringraziare il nostro giovane concittadino che ha rinvenuto questo reperto e che ha avuto la sensibilità e l’attenzione di capire che poteva essere qualcosa di importante. Non si è fermato al semplice ritrovamento. Si è fatto delle domande, lo ha segnalato e ha permesso che iniziasse un percorso di tutela, studio e approfondimento, che oggi coinvolge diverse realtà e competenze. Trovo affascinante pensare che qualcosa rimasto nella nostra terra per migliaia di anni possa tornare oggi a parlarci e ad aiutarci a conoscere meglio la storia dei luoghi in cui viviamo”.
“È un legame tra passato e presente che suscita curiosità e meraviglia. Oltre a ricordarci quanto ancora il nostro territorio possa raccontarci, se impariamo ad osservarlo con attenzione. Questa scoperta porta con sé anche una responsabilità: conoscere è il primo passo per tutelare. Come Amministrazione crediamo sia importante far crescere una sempre maggiore attenzione verso il patrimonio naturale e storico che ci circonda. Prendersi cura del nostro territorio significa custodire la nostra storia, valorizzarla e consegnarla alle generazioni che verranno.”
In via del tutto eccezionale, il reperto sarà presente e visibile al pubblico durante la serata del 23 settembre. Successivamente, verrà realizzata una copia fedele che troverà collocazione permanente presso la Biblioteca Comunale di Figino Serenza, a disposizione della cittadinanza. L’Amministrazione ha inoltre annunciato che, nei prossimi mesi, saranno organizzati incontri e attività didattiche dedicate alle scolaresche, per avvicinare le nuove generazioni alla storia più antica del territorio.

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