L’esperienza, attiva da oltre un decennio, riparte: lo scorso anno coinvolti ben 380 studenti e 60 volontari
Incontro informativo per i volontari giovedì 10 settembre alla Casa della Gioventù
ERBA – Attraversati i caldi mesi estivi e le drammatiche vicende che scuotono la terra, la Caritas di Erba si sta muovendo alla ricerca di ciò che è necessario per guardare verso il futuro con speranza. L’obbiettivo dell’associazione è quella di provare a costruire le condizioni per poter vivere meglio insieme a tutte le donne e gli uomini che condividono con noi il passaggio in questo mondo e in questo tempo.
Ogni persona, nella propria alterità, ci offre l’opportunità di sperimentare questo: conoscersi, riconoscersi, rispettarsi, ascoltarsi, apprendere l’uno dall’altro, comunicare. È proprio qui il senso della scuola di italiano per stranieri della Caritas. Un’esperienza che da più di un decennio accoglie persone che provengono da paesi europei ed extraeuropei e che vogliono imparare la nostra lingua e comprendere la cultura del nostro paese.
Lo scorso anno 380 studenti e una sessantina di volontari hanno condiviso percorsi di conoscenza e di apprendimento. Nel vuoto di possibilità di integrazione, nel panorama di ostilità che si profila, la Caritas di Erba sceglie ancora la strada della reciproca conoscenza e del dialogo rispettoso per far ripartire la Scuola di italiano con il contributo di chiunque condivida questo impegno.
Coloro che vogliono unirsi al gruppo dei volontari, per la docenza, l’accoglienza, la segreteria, il baby-sitting, sono attesi giovedì 10 settembre alle 21.00, alla Casa della Gioventù. Oppure si può contattare la Caritas via mail a segreteria@caritaserba.it. Si terrà un confronto su come continuare e migliorare l’esperienza per poter costruire nuove opportunità di apprendimento e di conoscenza aperte a chiunque ne abbia desiderio.
Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.
Su Google scegli Erbanotizie.com per un’informazione verificata.

