Il primo cittadino interrogato sulla sicurezza di via Leopardi ha evitato di rispondere
“Questa amministrazione non ha fatto altro che consumo di suolo, parcheggi e operazioni immobiliari”
ERBA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Coordinamento Base (Benessere Ambiente Sicurezza Equilibrio) di Erba riguardante ciò che è avvenuto nell’ultimo consiglio comunale del 13 aprile:
“‘Mettere la testa sotto la sabbia’ è un modo di dire che fa riferimento al comportamento dello struzzo che, impaurito o forse per non vedere ciò che accade mette la testa sotto la sabbia appunto. Nel consiglio comunale del 13 aprile, rispondendo ad un’interrogazione del consigliere d’opposizione Doriano Torchio sulla sicurezza in via Leopardi il sindaco Caprani non ha dato una vera risposta, ma ha chiesto allo stesso consigliere cosa avrebbe fatto lui per risolvere il problema.
“Con una girandola degna del miglio acrobata, ha però sostenuto che la sicurezza su quella strada sarebbe garantita automaticamente durante il passaggio degli alunni, perché l’elevato traffico determinerebbe un naturale rallentamento delle auto. Torchio a giustamente replicato che affrontare i problemi segnalati da centinati di cittadini è una responsabilità dell’Amministrazione. Una soluzione peraltro era già stata individuata dal suo stesso ai lavori pubblici che, nella relazione sul sopralluogo, svolto alla presenza dei rappresentanti dei comitati e dei due ufficiali della Polizia Locale aveva sostenuto che la richiesta di installare attraversamenti pedonali rialzati e di istituire una zona a 30 km/h. Lo stesso assessore aveva giudicato l’intervento fattibile a costo contenuto. Assessore che, guarda caso, è stato poi rimosso dall’incarico proprio per questo.
Lo struzzo, come dicevamo, infila la testa sotto la sabbia: non vede, non sente e non si preoccupa neppure di ciò che potrebbe accadere. È esattamente quanto sta facendo questa amministrazione, che nonostante i numerosi incidenti (documentati, basterebbe leggere la cronaca locale) che continuano a verificarsi non ha fatto nulla per ridurre il rischio. Lo ripetiamo: cosa si aspetta, un danno irreparabile? Un morto? Avendo la testa rivolta soltanto nel cemento e nei parcheggi conviene non vedere. Le opposizioni hanno fatto bene a votare contro il rendiconto di bilancio perché, come sosteniamo da mesi, la maggioranza che lo sostiene è prima di una visione d’insieme, organica e realmente orientata per il bene della città.
Non ha fatto nulla per l’edilizia popolare, nulla per il sociale, nulla per l’ambiente, nulla per la transizione ecologica, nulla per lo sport, nulla per le periferie e nulla per la viabilità. Sono arrivati a chiedere a noi del Coordimamento BASE di pagare uno studio sul traffico cittadini. Solo consumo di suolo, parcheggi e operazioni immobiliari. Una visione miope e retrograda accompagnata da una narrazione vecchia che sa di muffa. A vantaggio di chi?”- concludono i rappresentanti del Coordinamento BASE.
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