
Il Soprintendente: nessuna competenza paesaggistica, ma auspica valutazioni attente della Commissione comunale
Nel parco di via Volta, nel centro di Erba, sono stati abbattuti decine di alberi, molti ritenuti sani. L’area è destinata a ospitare un nuovo parcheggio
ERBA – Nel parco di via Volta, nel cuore di Erba, restano oggi soltanto cataste di tronchi e rami. Dopo due giorni di interventi, decine di alberi sono stati abbattuti, molti dei quali ritenuti apparentemente sani. Di quello che era considerato un piccolo polmone verde cittadino, capace di offrire ossigeno e refrigerio, rimangono i resti di un’area destinata a cambiare volto.
Secondo quanto reso noto dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, l’area sarà interessata da un intervento edilizio che prevede la realizzazione di una nuova superficie in cemento e asfalto. Un progetto definito nel comunicato come “inutile” e autorizzato dall’Amministrazione comunale di Erba, oggetto di critiche esplicite da parte dell’associazione ambientalista.

Nel frattempo è arrivata anche la risposta della Soprintendenza, interpellata dal Circolo attraverso una segnalazione formale. Il Soprintendente ha precisato di non avere competenza sul progetto, in quanto l’area non risulta vincolata sotto il profilo paesaggistico. Nella nota si legge tuttavia l’auspicio che la Commissione comunale per il paesaggio abbia valutato con attenzione l’intervento. Un passaggio che il Circolo giudica “forse mal riposto”, evidenziando come la Commissione si sia limitata a esprimere parere favorevole classificando l’intervento con “giudizio d’impatto neutro”.
La stessa Soprintendenza, nella risposta, ha inoltre auspicato che la Commissione “… abbia tenuto in debita considerazione tematiche quali la possibilità di conservare in sito alberature significative e di pregio (piantumate in prevalenza a partire dagli anni Settanta/Ottanta del Novecento) sulla base di un censimento delle stesse – e quella di prevederne un’adeguata compensazione in caso di abbattimento”. Secondo quanto riferito dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, la compensazione prevista sarebbe solo parziale e consisterebbe nella piantumazione di alberature di dimensioni ridotte a margine del futuro parcheggio, “nulla a che vedere con gli alberi di alto fusto tagliati nei giorni scorsi”.
Nella parte conclusiva della comunicazione, il Soprintendente ha infine auspicato “di mantenere in essere tratti del muro di cinta dell’area in particolare lungo la Via Volta, arteria tracciata tra metà e fine Ottocento”.
Resta, nelle parole del Circolo, “l’amaro in bocca per uno scempio ambientale che si poteva evitare”, con un giudizio severo nei confronti del sindaco e della Giunta di Erba, accusati di non aver tutelato adeguatamente il verde pubblico. Una vicenda che riaccende il dibattito cittadino sull’equilibrio tra sviluppo urbanistico e salvaguardia del patrimonio ambientale.


