
Secondo 3BMeteo il picco è atteso da venerdì, con temperature fino a 37-38 gradi nelle aree più calde della Pianura Padana
Anziani e persone fragili tra i soggetti più esposti: ATS Insubria ricorda i numeri utili
ERBA – È in arrivo una intensa e duratura ondata di caldo che interesserà il territorio erbese e la Lombardia, con temperature in progressivo aumento e una fase di picco attesa a partire dal prossimo fine settimana.
Secondo il Servizio Meteorologico Regionale di ARPA Lombardia, la presenza di un’area di alta pressione sull’Europa occidentale garantirà condizioni di tempo stabile sulla regione, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi fino a venerdì 19 giugno. Sulle aree montane non si esclude la possibilità di isolati piovaschi pomeridiani, mentre proprio venerdì il probabile transito di un nucleo freddo in quota proveniente da sud-ovest potrebbe favorire rovesci e temporali sparsi nel pomeriggio e in serata. Da sabato 20 giugno è invece previsto un rapido ritorno del tempo stabile e soleggiato.
Le temperature, sostanzialmente stazionarie fino a martedì 16 giugno, sono attese in costante e progressivo aumento nel corso della restante parte della settimana, salvo un temporaneo e locale calo associato alle precipitazioni di venerdì.
A confermare la tendenza è anche 3BMeteo. Secondo il meteorologo Edoardo Ferrara, l’anticiclone subtropicale andrà progressivamente rafforzandosi e, tra giovedì e venerdì, assumerà una componente nordafricana che favorirà un’ulteriore intensificazione del caldo. Nelle aree più calde della Pianura Padana si potranno raggiungere e localmente superare i 37-38 gradi.
Il picco dell’ondata di calore è atteso da venerdì e nei giorni successivi. Con il progressivo aumento delle temperature saliranno anche i valori minimi, che nel corso del prossimo weekend potrebbero non scendere sotto i 22-23 gradi, soprattutto nelle aree urbane. Si tratta delle cosiddette “notti tropicali”, caratterizzate da una maggiore sensazione di afa favorita dall’aumento dell’umidità nelle ore notturne.
Secondo le attuali analisi, il caldo intenso potrebbe proseguire anche nella prima parte della settimana successiva, mantenendosi per almeno quattro o cinque giorni, anche se si tratta di una tendenza che necessita di ulteriori conferme.
Nonostante il rinforzo dell’anticiclone, non si esclude la formazione di temporali di calore localmente intensi. Tra giovedì e venerdì i fenomeni potrebbero interessare soprattutto le Alpi e, occasionalmente, le Prealpi e le aree pedemontane.
ATS Insubria ricorda che il caldo intenso, soprattutto se associato a elevati livelli di umidità e alla mancanza di ventilazione, può provocare disturbi anche importanti. Particolarmente vulnerabili risultano gli anziani, le persone affette da patologie croniche, i soggetti non autosufficienti, i neonati e i bambini, oltre a coloro che svolgono attività fisica o lavori intensi all’aperto.
ATS Insubria invita inoltre a consultare il Bollettino Humidex predisposto dal Servizio Meteorologico Regionale di ARPA Lombardia e a monitorare gli aggiornamenti quotidiani, adottando comportamenti adeguati soprattutto nei periodi caratterizzati da temperature particolarmente elevate.
Per informazioni sull’emergenza caldo, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30 sono attivi i numeri delle segreterie del Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria: 031 370421 per il territorio di Como e 0332 277240 per il territorio di Varese. Nei restanti orari e nei giorni prefestivi e festivi sono invece attivi i centralini 031 370111 per il territorio di Como e 0332 277111 per il territorio di Varese, che provvederanno a trasferire la chiamata al medico igienista reperibile.
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