
Narrazione intensa e scenografie con materiali riciclati per denunciare le “isole di plastica” e stimolare una riflessione sul rapporto con il mare
SILEA protagonista del progetto con il Comune di Rogeno e la compagnia teatrale TiM TEATRO IN MOSTRA
ROGENO – Un mare soffocato dalla plastica raccontato agli studenti: è il cuore dello spettacolo “Plasticamare”, andato in scena ieri mattina alla Scuola Primaria di Rogeno, dove tutte le classi hanno assistito alla rappresentazione durante l’orario scolastico. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale con il patrocinio e la collaborazione di SILEA S.p.A., ha portato tra i banchi un messaggio ambientale diretto e coinvolgente.

Scritto da Marco Filatori e diretto da Omar Nedjari, lo spettacolo prende spunto dal romanzo “Il vecchio e il mare” di Ernest Hemingway, riletto in chiave contemporanea. La narrazione immagina come oggi lo scrittore avrebbe raccontato il rapporto tra uomo e mare, segnato dall’inquinamento e dallo sfruttamento delle risorse. In scena, tra scenografie realizzate con materiali riciclati, emerge una denuncia delle cosiddette “isole di plastica” e delle continue aggressioni agli ecosistemi marini, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sul rapporto con l’ambiente.
A presentare l’iniziativa è stata il consigliere delegato Monica Beretta, che ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare i più giovani attraverso strumenti culturali capaci di coinvolgere ed emozionare.

Presente anche il sindaco, che ha voluto ringraziare SILEA per il supporto e, in particolare, il direttore Pietro Antonio D’Alema per la sensibilità dimostrata verso il progetto. “Il tema affrontato dallo spettacolo è estremamente attuale e riguarda tutti noi. Non possiamo pensare che l’inquinamento sia un problema di altri: viviamo sullo stesso pianeta e la differenza la facciamo insieme, ognuno con le proprie piccole o grandi azioni. Il supporto di SILEA ci ricorda quanto sia fondamentale il corretto conferimento dei rifiuti e quanto sia importante comprendere che il rifiuto non rappresenta la fine della vita di un oggetto, ma l’inizio di un percorso di riciclo e riuso. Lo spettacolo di oggi ha permesso a tutti i ragazzi e a noi adulti presenti di ragionare su questo grande tema di cui prima di tutto bisogna parlare e del quale non possiamo lavarcene le mani.”
Un ringraziamento è arrivato anche dall’assessore alla cultura Isabella Viganó, che ha espresso riconoscenza alla compagnia TiM TEATRO IN MOSTRA e al suo direttore artistico e organizzativo, con cui è stata organizzata la replica, per aver accolto con entusiasmo la proposta.

