“Gh’è ona vedova de sposà” chiude la rassegna invernale, poi sei spettacoli itineranti da maggio a settembre nei comuni del territorio
NIBIONNO – Il sipario si chiude tra applausi prolungati e una sala gremita, suggellando il successo della rassegna teatrale invernale con uno spettacolo che ha conquistato il pubblico di Nibionno. “Gh’è ona vedova de sposà” si è rivelato il momento culminante della stagione, registrando il tutto esaurito e confermando il forte richiamo del teatro locale.
Portata in scena dalla compagnia nell’esilarante adattamento firmato da Maria Grazia Mariniello, tratto dal testo di Antonella Zucchini, la pièce ha saputo innescare fin dalle prime battute una partecipazione calorosa. Risate continue e un coinvolgimento crescente hanno caratterizzato l’intera rappresentazione, in un clima di autentica sintonia tra palco e platea.

La serata si è trasformata così in un vero e proprio trionfo, con il pubblico protagonista insieme agli attori di un’esperienza condivisa, fatta di leggerezza e qualità artistica. Un risultato che, oltre a chiudere positivamente la rassegna, conferma la vitalità dell’offerta culturale e teatrale del territorio.
“Un successo che conferma quanto sia vivo il desiderio di condividere momenti di spensieratezza e cultura di qualità”, ha commentato Walter Stucchi, presidente del comitato Teca, sottolineando il valore dell’iniziativa e la risposta entusiasta registrata nel corso della serata.
Alla chiusura della stagione invernale si affianca ora il lancio della nuova rassegna teatrale estiva 2026 promossa sempre dal Comitato Teca, che porterà spettacoli itineranti in diversi comuni del territorio.
Il calendario prevede sei appuntamenti, tutti con inizio alle ore 21.00, distribuiti tra maggio e settembre. Si parte sabato 16 maggio a Civate, in piazza Antichi Padri, con la compagnia “Il Sottoscala Luigi Colombo” di Drosciate in scena con “I miràcol del frà Sircot”. Si prosegue sabato 13 giugno a Molteno, nel parco di Villa Rosa, dove la compagnia “Svitol” di Dilio porterà “Cume l’era bun ades che l’è mort”.

Venerdì 19 giugno sarà la volta di Eupilio, in via Roma, con la Filodrammatica Don Giorgio Colombo di Bellusco che presenterà “No, inscì ghe sèm no”. Il mese di luglio si apre sabato 11 a Suello, in piazza Monsignor Giovanni Padre di Dio, con la compagnia “Tütt in Scena” di Cantello e lo spettacolo “Ouei giargianes da giappunes”. Venerdì 17 luglio tappa a Cesana Brianza, al parco del Roccolo, con la compagnia “Padre Cesare Albisetti” di Terno d’Isola che porterà “Un matrimonio con sorpresa”.
La rassegna si concluderà sabato 5 settembre a Rogeno, in viale Piave (area mercatoria), con la compagnia “La Donghese” e lo spettacolo “La ciribiciaccola”.
Gli eventi sono organizzati in collaborazione con i Comuni coinvolti — Civate, Molteno, Eupilio, Suello, Cesana Brianza e Rogeno — con il contributo del Fondo Ambiente e Cultura e il sostegno di realtà del territorio. Un cartellone che conferma la volontà di portare il teatro all’aperto, valorizzando spazi pubblici e favorendo la partecipazione diffusa del pubblico.








