
L’intervento della Guardia di Finanza durante i controlli rafforzati lungo la SS340 sul Lago di Como
Sanzionato il conducente, disposto il sequestro del veicolo. A bordo dell’auto due turisti stranieri
MENAGGIO – Proseguono i controlli della Guardia di Finanza lungo la statale SS340 Regina, interessata in queste settimane da un rafforzamento delle attività di vigilanza e monitoraggio del traffico. Nel corso di uno dei servizi predisposti sul territorio, i militari del Comando Provinciale di Como hanno individuato un’attività abusiva di trasporto passeggeri non di linea.
L’intervento è stato effettuato dai finanzieri della Compagnia di Menaggio, che hanno fermato un’autovettura condotta da un cittadino di nazionalità cinese con a bordo due turisti stranieri.
Dagli accertamenti è emerso che i passeggeri avevano prenotato il viaggio tramite un’applicazione di messaggistica, concordando una corsa da un hotel del Medio Lago di Como fino a Milano al costo di 150 euro.
Secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, il conducente sarebbe risultato privo della necessaria licenza taxi o di altra autorizzazione comunale prevista per l’esercizio dell’attività di trasporto pubblico non di linea.
Per l’uomo è quindi scattata la contestazione della violazione prevista dall’articolo 86 del Codice della strada, che comporta una sanzione amministrativa compresa tra 1.812 e 7.249 euro, oltre al sequestro del veicolo finalizzato alla successiva confisca e alla sospensione della patente di guida.
L’operazione rientra nelle attività di controllo del territorio svolte dalle Fiamme Gialle anche nell’ambito della tutela della concorrenza e della sicurezza degli utenti. Secondo la Guardia di Finanza, il fenomeno del trasporto abusivo rappresenta infatti un danno sia per i passeggeri, che usufruiscono di servizi privi delle necessarie garanzie, sia per gli operatori regolari del settore.