
Le imbarcazioni non rispettavano la distanza minima di 50 metri dalla costa. Le sanzioni amministrative vanno da 60 a 600 euro
I controlli della Sezione Acque Interne della Questura di Como si sono concentrati nell’area dell’Orrido di Nesso, interessata da un forte afflusso turistico
NESSO – Due natanti sono stati sanzionati dalla Polizia di Stato per non aver rispettato la distanza minima di 50 metri dalla costa durante la navigazione nelle acque del Lago di Como. I controlli, effettuati nel pomeriggio di ieri, venerdì 10 luglio, dalla Sezione Acque Interne della Questura di Como, si sono concentrati nell’area dell’Orrido di Nesso, dove l’aumento del flusso turistico ha portato a una maggiore presenza di imbarcazioni.
Ai conducenti sono state contestate violazioni della normativa sulla navigazione, con sanzioni amministrative comprese tra 60 e 600 euro.
L’attività rientra nell’intensificazione dei controlli disposta dalla Questura di Como nel primo bacino del Lario, con l’obiettivo di prevenire incidenti e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza della navigazione. L’attenzione degli agenti resta alta, in particolare nelle aree a maggiore afflusso turistico, dove il rischio di incidenti nautici continua a essere elevato.
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