Intervento ieri, giovedì, dei Carabinieri di Cermenate dopo l’allarme del braccialetto elettronico
Dopo l’arresto è stato disposto il rito direttissimo con assoluzione per “tenuità del fatto”
INVERIGO – È stato sorpreso a dormire all’interno di un box in uso all’ex moglie, nonostante fosse sottoposto a misure restrittive che gli vietavano di avvicinarsi alla donna e di dimorare nel Comune. Per questo un uomo di 53 anni, italiano, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Cermenate.
L’intervento è scattato nelle prime ore del mattino di ieri, giovedì, intorno alle 5.45, su attivazione della centrale operativa del Comando Provinciale di Como. I militari sono intervenuti a Inverigo dove hanno individuato l’uomo all’interno del box riconducibile all’ex moglie, una 50enne italiana, accertando la violazione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria: allontanamento dalla casa familiare, divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e divieto di dimora nel territorio comunale.
Determinante, secondo quanto ricostruito, il sistema di controllo tramite braccialetto elettronico indossato dall’uomo: l’operatore della centrale si è immediatamente accorto del segnale anomalo, attivando in modo tempestivo la pattuglia sul territorio. Un intervento definito rapido e coordinato, che ha consentito di prevenire possibili rischi per la donna.
L’arresto è stato seguito dal rito direttissimo disposto dall’Autorità Giudiziaria nella stessa mattinata, al termine del quale è stata pronunciata l’assoluzione per “tenuità del fatto”.
