L’inserimento nell’Albo regionale delle Attività Storiche e di Tradizione premia imprese attive da oltre quarant’anni e radicate sul territorio
“Negozi, pubblici esercizi e botteghe storiche rappresentano una forza straordinaria: garantiscono servizi, creano occupazione e rendono i nostri paesi e le nostre città più vivi”, sottolinea l’assessore Guido Guidesi
COMO – Sono 32 le attività della provincia di Como che entrano nell’Albo regionale delle Attività Storiche e di Tradizione, il registro con cui Regione Lombardia valorizza negozi, botteghe artigiane e pubblici esercizi che da almeno quarant’anni rappresentano un presidio economico, sociale e culturale per i territori.
L’iniziativa rientra nel nuovo aggiornamento dell’Albo regionale, che vede l’ingresso di 466 nuove imprese in tutta la Lombardia, portando a 4.943 il numero complessivo delle attività riconosciute. L’obiettivo è sostenere realtà che hanno saputo attraversare decenni di trasformazioni economiche e sociali, mantenendo vivo il legame con le comunità locali e tramandando competenze, tradizioni e qualità del lavoro.

“Con il marchio di ‘Attività Storica e di Tradizione’ – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi – Regione Lombardia vuole esprimere la propria gratitudine a quelle imprese che, attraverso il loro impegno quotidiano, contribuiscono ai primati economici e sociali della nostra Regione. Negozi, pubblici esercizi e botteghe storiche rappresentano una forza straordinaria: garantiscono servizi, creano occupazione, rafforzano la sicurezza grazie alla loro presenza diffusa e rendono i nostri paesi e le nostre città più vivi, attrattivi e coesi”.
L’assessore evidenzia inoltre il valore di imprese che “hanno attraversato decenni di trasformazioni, dimostrando capacità di adattamento senza rinunciare alla propria identità. Hanno saputo innovare nel rispetto della tradizione e affrontare con successo anche la sfida del ricambio generazionale. Per questo Regione continuerà a sostenerle con determinazione, mettendo in campo strumenti concreti per tutelare un patrimonio imprenditoriale, culturale e sociale di valore inestimabile”.
Le attività premiate entrano così a far parte dell’Albo regionale consultabile sul portale dedicato della Regione, contribuendo a valorizzare un patrimonio diffuso che rappresenta anche un elemento di attrattività turistica e di promozione delle eccellenze lombarde.
Di seguito le attività della provincia di Como che hanno ottenuto il riconoscimento di Attività Storica e di Tradizione: Agrizoo di Albavilla; Casa della Sposa e Mobilificio Prealpi di Arosio; Boutique Patrizia di Bellagio; Peverelli Arredamenti di Bulgarograsso; Officina Autorizzata Balestrini di Cadorago; Tappezzeria Casartelli Luigi di Cernobbio; Aymara, Bar Diaz, Caffè Umberto I, Farmacia Bonduri, Guanziroli Moto, Pizzeria Benito, Profumeria Piergalì e Butti1934 di Como; Angelinetta e Cooperativa Lavoratori di Dongo; Garibaldi Confezioni di Erba; Hotel Ristorante Aurora di Lezzeno; Maga Shop di Limido Comasco; Verga-Plast di Lomazzo; Meroni L.P.C. Arredamenti e Tabaccheria Bocca di Mariano Comense; Elettrauto Cesana e Farmacia Zanon di Merone; Bottega dell’Occhiale di Olgiate Comasco; La Casa del Pane Alimentari Guglielmana e Ristorante Spluga di Sorico; Ristorante Vapore di Torno; Ristorante Helvetia di Tremezzina; Giocattoli Emmepi Cartolibreria C. Cocquio di Uggiate con Ronago e Panificio Pasticceria Corti Maurizio di Valsolda.
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