Il servizio è rivolto ai pazienti che non necessitano di una riabilitazione in degenza e garantisce un monitoraggio specialistico direttamente al domicilio
Sono già dieci i cittadini seguiti dal progetto, che affianca le Cure Domiciliari con il supporto di un’équipe multiprofessionale
COMO – Un percorso di assistenza domiciliare dedicato agli over 65 colpiti da ictus cerebrale minore è stato attivato da Asst Lariana per seguire i pazienti che, pur non necessitando di una riabilitazione in regime di degenza, hanno bisogno di un supporto specialistico direttamente a casa. Il progetto, avviato nei mesi scorsi, punta ad accompagnare il recupero dopo la dimissione ospedaliera attraverso un monitoraggio personalizzato al domicilio.
“La selezione dei pazienti avviene sulla base degli esiti dell’ictus – spiega la dottoressa Alessia Lanari, direttore del Dipartimento di Neuroscienze di Asst Lariana – Si tratta di un percorso rivolto a persone che non necessitano di una riabilitazione in una struttura o in un reparto specializzato ma che possono beneficiare di un monitoraggio e di un accompagnamento direttamente a casa”.
Il progetto coinvolge un’équipe composta da un’infermiera, una fisioterapista e una terapista occupazionale, che seguono il paziente verificando l’efficacia delle cure e degli interventi riabilitativi già prescritti. “L’assistenza domiciliare – prosegue la dottoressa Lanari – rappresenta anche un importante sostegno per i familiari e per il caregiver, che vengono accompagnati nella gestione quotidiana del paziente”.
L’intervento si integra con le Cure Domiciliari (C-DOM) e con gli eventuali percorsi ambulatoriali già indicati alla dimissione. Durante le visite gli operatori monitorano gli effetti delle terapie e, quando necessario, valutano la possibilità di erogare alcuni trattamenti direttamente al domicilio. “Lo stretto monitoraggio nel post acuto – sottolinea la dottoressa Lanari – permette inoltre di valutare l’aderenza alla terapia e l’eventuale segnalazione di scarsa tolleranza o la comparsa di nuovi problemi che richiedano una rivalutazione neurologica più precoce rispetto ai tempi stabiliti”.
Ad oggi sono dieci i cittadini residenti nel territorio di competenza di Asst Lariana che hanno beneficiato del progetto. “La durata della presa in carico varia generalmente tra i tre e i sei mesi – conclude la dottoressa Lanari – in funzione degli esiti dell’ictus e delle esigenze di recupero di ciascun paziente”.
Per la Dapss (Direzione Aziendale delle Professioni Sanitarie e Sociosanitarie) il percorso è seguito dalla dottoressa Lorenza Fusetti, responsabile dell’attività dipartimentale di Neuroscienze. Il progetto, presentato dalla direzione sanitaria rappresentata da Brunella Mazzei e dalla direzione socio sanitaria rappresentata da Maurizio Morlotti, è finanziato da Regione Lombardia ed è in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e con quanto previsto dal Decreto Ministeriale 77/2022 per il potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare.
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