Dal 27 al 31 maggio appuntamenti tra Como, Mariano Comense, San Fermo e le Case di Comunità per promuovere la cultura della cura e del sollievo dal dolore
In programma open day, musicoterapia, desk informativi e un concerto di arpe all’Hospice San Martino con Fabius Constable e la Celtic Harp Orchestra
COMO – Una rete di cura fatta di ascolto, accompagnamento e relazione per promuovere il diritto al sollievo dalla sofferenza. È questo il significato del progetto “Il sollievo, una rete che si prende cura”, promosso dalle Cure Palliative e dalla Terapia del dolore di Asst Lariana in occasione della XXV Giornata Nazionale del Sollievo, in programma il 31 maggio.
L’iniziativa coinvolgerà ospedali, territorio e associazioni di volontariato con una serie di appuntamenti aperti alla cittadinanza tra Mariano Comense, Como, San Fermo della Battaglia e le Case di Comunità di Menaggio, Olgiate Comasco e Ponte Lambro, con l’obiettivo di diffondere una maggiore conoscenza delle Cure Palliative e della Terapia del dolore e promuovere una presa in carico globale della persona e della sua famiglia.
“Il dolore non è soltanto fisico, ma coinvolge l’intera persona – sottolinea Carla Longhi, primario delle Cure Palliative di Asst Lariana –. Per questo il sollievo nasce da un percorso condiviso, in cui presenza, cura e accompagnamento diventano elementi centrali del prendersi cura”.
Tra gli obiettivi del progetto anche il superamento dello stigma ancora associato alle cure palliative, la valorizzazione del lavoro degli operatori sanitari e dei volontari e il rafforzamento della collaborazione con il territorio e il terzo settore. Fondamentale il coinvolgimento delle associazioni partner: Associazione Accanto – Amici del San Martino OdV, Associazione A.MA.Te Onlus, Associazione Ancora ETS e Associazione Il Mantello OdV.
Le iniziative prenderanno il via mercoledì 27 maggio al Centro Diurno sperimentale “Come Casa” dell’Hospice di Mariano Comense con l’open day “Tè a Come Casa”, in programma dalle 15 alle 17. Dopo l’introduzione della dottoressa Longhi e la presentazione delle attività del centro diurno da parte di Erica Colombo, presidente dell’Associazione Il Mantello OdV, spazio a un approfondimento dedicato al “Sollievo nella pratica quotidiana” con il contributo di volontari, fisioterapista, psicologo e musicoterapeuta.
Nel corso dell’incontro sarà presentato anche “Note per il Sollievo”, progetto curato dal musicoterapeuta Daniele Molteni insieme a Laura Mosca dell’Associazione Il Mantello OdV: tre playlist tematiche pensate per accompagnare attraverso la musica momenti delicati della quotidianità di pazienti, familiari e volontari.
“L’obiettivo è ascoltarsi mentre si ascolta – spiega Molteni –. Quello che conta di più è la soggettività della risposta: come il corpo, i pensieri e le emozioni reagiscono, è lì che la musica inizia a diventare un vero strumento di cura”.
Il progetto, nato da una pluriennale esperienza sul campo, è rivolto anche agli operatori sanitari e ai volontari. “Chi accompagna ogni giorno qualcuno in un percorso di fragilità vive spesso stanchezza emotiva, tensione e senso di impotenza – aggiunge Molteni –. Offrire anche a loro uno spazio di pausa significa prendersi cura dell’intero clima relazionale che circonda il paziente”.
Venerdì 29 maggio, dalle 15 alle 17, il giardino dell’Hospice San Martino di Como ospiterà invece un concerto dell’arpista e musicista di fama internazionale Fabius Constable, fondatore della Celtic Harp Orchestra, accompagnato da alcuni elementi dell’orchestra.
“In occasione della Giornata Nazionale del Sollievo abbiamo selezionato un repertorio di brani che usiamo per la musicoterapia – spiega l’artista –. Tra questi proporremo un pezzo speciale, composto da un paziente insieme a suo figlio sotto la nostra supervisione”.
Mercoledì 27 maggio, dalle 9.30 alle 12, nella hall dell’ospedale Sant’Anna sarà inoltre allestito un desk informativo della Terapia del Dolore diretto dal dottor Carlo Francesco Biundo, in collaborazione con l’Associazione A.MA.Te Onlus. Accanto al materiale informativo sarà presente anche “L’albero del Sollievo”, installazione simbolica dove cittadini, pazienti, familiari e operatori potranno lasciare pensieri e messaggi dedicati al tema del sollievo.
L’iniziativa “Parole che sollevano” sarà proposta contemporaneamente anche nelle Case di Comunità di Menaggio, Olgiate Comasco e Ponte Lambro. “Il sollievo non è un gesto isolato – conclude Biundo – ma una rete di relazioni fatta di competenze, ascolto e presenza, che accompagna la persona e la sua famiglia lungo tutto il percorso di cura”.

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